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Ruba un portafogli,
colto in flagranza di
reato dai Carabinieri, il borgotarese Pier Luigi Zazzi é stato
condannato per direttissima a cinque mesi con la condizionale e ad
una multa di 200 euro. |
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Una condanna per direttissima: cinque
mesi con la condizionale, 200 euro di multa, dopo un arresto in flagranza di
reato, da parte dei Carabinieri di Borgotaro. La pena inflitta, comunque non
ancora definitiva.
Ma andiamo con ordine.
E' lunedì pomeriggio, é il 30 agosto: c'é gente al canile di Borgotaro; ci
sono i volontari, c'é anche Pier Luigi Zazzi, classe 1939. Un momento di
distrazione di una volontaria, sparisce un portafogli, contenente quasi 1000
euro. Scatta la preoccupazione, scatta l'allarme, vengono prontamente
allertati i Carabinieri. Questi ultimi intervengono, con grande celerità:
fermano il Zazzi, intanto spostatosi dal canile; viene perquisito, salta
fuori il portafogli, quello di cui si era appena denunciata la sparizione.
Vista la situazione, scatta il sequestro della refurtiva, scattano
soprattutto le manette; l'arrestato viene condotto a Parma, nel carcere di
Via Burla. E poi il processo, la mattina del 1° settembre, per direttissima,
vista la situazione estremamente semplice da interpretare. Il PM chiede 12
mesi di arresti domiciliari, visto il rito abbreviato, visti i benefici di
legge, il giudice commina una pena di 5 mesi, con la sospensione
condizionale, nonché una multa di 200 Euro.
Il tutto, in meno di tre giorni.
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