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Click per ingrandire |
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Il profilo inconfondibile
della chiesa di Tiedoli |
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Il prato |

Il cielo |

Le montagne |

La chiesa |

La chiesa |

La chiesa |

Torte per tutti |

Claudio Ochi, il
presidente del Circolo |

Generazioni |

Salvatore Oppo e Luca
Boldrocchi |

Torte per tutti |

A tavola! |

Caldarroste |

Gabriella Olari e Don Elio
Costa |

Mario Tommasini, Luca e
Piera |

Torte |

Volontarie all'opera |

Torte
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A tavola! |

Foto di gruppo |

Torte |

Caffé |

Teresa |

Claudio |

A tavola! |

A tavola! |

A tavola! |

A tavola! |

Beky! |

A tavola! |

A tavola! |

A tavola! |

A tavola! |

Mary |

Gabriella |

Gabriella e madre! |

Le case del progetto
anziani |

Luca e Mary |

Teresa |

Caldarroste |

A tavola! |

Caldarroste |

Gabriella |

A tavola! |

Pensieri |

Primi piani |

Primo piano |

Caldarroste |

Piera |

A tavola! |

Roberto e Guido |

Servizio |

Luigi! |

Sguardi |

A tavola! |

A tavola! |

Sempre Teresa |

Amici |
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Amici |
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Testi e foto di
Mauro Delgrosso |
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Una domenica serena,
semplice e serena. Una frazione e un'altra bellissima comunità di persone;
che non perde occasione per distinguersi in modo positivo; per la
voglia di fare e di uscire dall'isolamento: la Comunità della gente di
Tiedoli.
Pensando a Tiedoli,
non si può fare a meno di pensare alla festa estiva di Pian del Monte e alla
Festa della Castagna.
Mi piace sempre essere coinvolto nella vita sociale delle frazioni della
Valtaro: mi sento sempre in famiglia, circondato da tanti amici.
Man mano che passano le ore il mio spirito si rigenera. Momenti semplici ma
intensi. Una parola, una frase in dialetto, una fetta di torta, un ricordo.
Nessun massimo sistema, poche ricette pratiche bastae sul buon senso e
semplicemente il piacere di comunicare e di essere un po' sereni.
Tanti anni fa, gli
abitanti di Tiedoli, hanno reinventato, forse per primi in Valtaro, la
"festa della castagna"; e questo in tempi non sospetti, in epoche distanti
dalla sensibilità attuale per i prodotti del bosco e della gastronomia
povera dell'Appennino.
Hanno passato anni a ricostruire i rapporti personali, le tradizioni
dimenticate, i tanti riti familiari basati sulla memoria.
Hanno difeso il loro
nucleo di case, la loro Chiesa, la loro identità.
Molti, anzi quasi tutti, si sono allontanati dalle loro terre per poter
sopravvivere ed affrontare il mondo che cambiava. Come sempre accade ai
montanari, si sono fatti onore nel mondo del lavoro, faticando duramente.
Ed ora, molti di loro sentono la forte necessità di ricostruire le origini e
di dare un futuro alla loro storia. Anche con il semplice pretesto di
mangiare un po' di castagne in compagnia degli amici; a Tiedoli, in una
bella giornata di mezz'autunno.
Bravi e ancora grazie per l'impegno e la generosità che dimostrate sempre
per la vostra terra.
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