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Vicenda
SIC: Sergio Berlato, vicepresidente della Commissione
Agricoltura della Commissione Europea, é stato ospite di un affollato
incontro pubblico a Bardi, proprio su questo scottante tema. Sulla
vicenda e sulle scelte effettuate, non é detta l'ultima parola. |
SIC: si riparte!
A Bardi, in una sala gremita, con molta gente giunta dal piacentino e dalla Valtaro, l’onorevole Sergio Berlato, vicepresidente della Commissione Agricoltura del parlamento europeo ha strappato, attraverso i Comitati, l’impegno ai sindaci presenti, una decina in tutto, di dare vita ad una petizione popolare, con raccolta di firme, che parta questa volta dai Comuni, con un documento ufficiale, da presentare alla Commissione europea che, a sua volta, provvederà ad inviare sul territorio degli ispettori per controllare se, in zona, vi siano i fondamenti giusti per l’istituzione dei
SIC (Siti di Interesse Comunitario).
‘SIC – ha sottolineato Berlato – che non sono altro che l’anticamera dei parchi.’
‘Basta parole, ma fatti concreti!’ ha chiesto a gran voce Silvia Riccoboni, presidente del comitato Altavaltaro, che ha voluto espressamente un impegno da parte degli amministratori, forte delle parole che l’eurodeputato ha pronunciato nel corso del suo intervento.
‘Chi vi dice – ha rincarato Berlato – che ormai non si può più fare niente, vi dice una balla colossale! I
SIC, infatti, possono essere modificati nella loro perimetrazione, sino a quando non vengono ufficializzati dall’Unione europea che li trasforma poi in ZPS. Ma, sino ad oggi, nessun
SIC in questa zona è ancora stato trasformato, perché ci vogliono dai 3 ai 7 anni.
Quindi, sino a quel momento, l’Unioone europea può, attravesro il ministrero dell’Ambiente, modificarne il tracciato.’
Per Berlato, insomma, ‘qualcuno ha usato quella subdola tattica di non informare nessuno, amministrazioni comprese, per mettere poi tutti di fronte al fatto compiuto.’
Roberta Maggioni

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