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| Borgotaro | Gennaio 2005 | 02 | |||||||||||
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Per ricordare Sergio Franza |
Ricordando Sergio Franza |
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Siamo una piccola
comunità di montagna, ci si conosce tutti, da sempre. E quando manca
qualcuno senti del dolore, almeno del dispiacere vero, non formale.
Succede che pensi di non incontrare più una persona e, anche se l'hai
frequentata e conosciuta poco, la cosa ti turba, ti fa riflettere. Succede
anche che qualche nostro lettore, in questo caso Primo Fortunati, si
prenda la briga di rendere il giusto onore alla memoria di una persona
cara a molti, a tutti. Succede che ci abbia inviato poche righe, sentite,
commosse, vere. E succede, ed é giusto che sia così, che senza pensarci
su un momento, si pubblichi il tutto. Testo di Primo FortunatiE’ scomparso improvvisamente, qualche giorno or sono, Sergio Franza, noto commerciante che da anni aveva un’attività in Borgotaro. Lo sgomento e lo sconforto che hanno colpito la sua famiglia, sono stati condivisi dall’intera comunità . Sergio, uomo splendido, dalla vitalità e dall’umorismo spiccato, aveva negli anni fatto breccia nel cuore di chi lo aveva conosciuto. I suoi modi gentili, la sua educazione ma soprattutto la sua simpatia accompagnava le giornate di chiunque entrasse nel suo negozio. Un borgotarese serio e volenteroso che faceva del lavoro e dell’impegno la propria cultura di vita. Impegnato nello sport, per anni è stato dirigente della Valtarese calcio, amante del calcio in generale, accanito tifoso juventino, Sergio in questo modo occupava il poco tempo libero che la sua professione gli concedeva. Ma a tutti noi piace ricordare l’aspetto goliardico del carattere di Sergio, il piacere nel divertirsi con gli amici, la sua capacità di trascinare, con il suo entusiasmo e quell’energia che lo rendeva unico. L’amore per la moglie Claudia e per il figlio Giovanni, che da poco gli aveva regalato la gioia di farlo diventare nonno, gli permetteva di condividere con loro il piacere della quotidianità cosi come quelli del tempo libero . E’ questo lo stupendo ricordo che Sergio lascia in dote a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Ma il regalo più bello che la vallata ha fatto all’amico prematuramente scomparso, è stato nel giorno del suo addio, un ultimo saluto fatto con una commovente e numerosa partecipazione. Ciao Sergio e grazie di tutto...
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