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Parma - Star Hotel du Parc       21 gennaio 2004 02

Immagini del Consiglio Generale CISL

Savino Pezzotta,
la CISL e la crisi Parmalat

 

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Testi e foto di Mauro Delgrosso
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.


Savino Pezzotta, Segretario Generale della CISL

Savino Pezzotta, Segretario Generale della CISL

Savino Pezzotta, Segretario Generale della CISL

Daniela Incerti Segretario Generale della CISL Parma

Daniela Incerti e Giancarlo Castellani

Giancarlo Castellani Segretario Aggiunto della CISL Parma

Vincenzo Bernazzoli, Presidente della Provincia di Parma

Savino Pezzotta e Serena Pavesi

Germano Giraud e Remo Battaini

Angelo Peracchi, Sindacato CISL in Parmalat

Savino Pezzotta e Gigi Bonfanti

Vincenzo Bernazzoli e Gianni Alviti

Patrizia Dazzi

Ivo Bernardi

Patrizia Dazzi

Savino Pezzotta

Patrizia Ginepri e Germano Giraud

Daniela Incerti

Paolo Taddei

Ivano Molinari

La delegazione dalla Valtaro

Il Sindaco di Collecchio, Romanini

L'Assessore del Comune di Parma Lisi

Il Sindaco di Collecchio, Romanini

I presenti al Consiglio Generale

I presenti al Consiglio Generale

Dante Ghisani

I presenti al Consiglio Generale

Bonfanti e Pezzotta

I presenti al Consiglio Generale

Delegati FISASCAT

Flora Avanzini

Gianni Erviti

Maurizia Martinelli

Serena Pavesi

Marcelli, Battaini e Giraud

Mariolina Fazio e Rosanna Elmare

 La sala

 Patrizia Ginepri

 I presenti al Consiglio Generale

 Savino Pezzotta  e Daniela Incerti

 I presenti al Consiglio Generale

 I presenti al Consiglio Generale

Savino Pezzotta  e Daniela Incerti

 I presenti al Consiglio Generale

 I presenti al Consiglio Generale

 I presenti al Consiglio Generale

 I presenti al Consiglio Generale

 In viaggio

Sonia Cardinali e Roberto Abelli

In viaggio

I presenti al Consiglio Generale

Savino Pezzotta

I presenti al Consiglio Generale

Il tavolo dei relatori

I presenti al Consiglio Generale

Il tavolo dei relatori

I presenti al Consiglio Generale

TV Parma

I presenti al Consiglio Generale
Testi e foto di Mauro Delgrosso
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Savino Pezzotta, il Segretario Generale del Sindacato CISL, é giunto a Parma, per cercare di capire le dimensioni e le conseguenze sul mondo del lavoro del "Crac Parmalat".
Una nutrita delegazione di rappresentanti dei lavoratori, provenienti dalla Valtaro, era presente all'incontro; guidata da Germano Giraud.

Un Consiglio Generale per cercare di comprendere le proporzioni della crisi Parmalat, che non sembra arrestarsi davanti a nulla, come una gigantesca onda di un'infinita e biblica alluvione.  Che monta, ora dopo ora.

Una chiamata al telefono, lunedì scorso, nel tardo pomeriggio: "ciao Mauro, sono Gege (Germano Giraud); mercoledì viene a Parma Pezzotta, Savino Pezzotta, il Segretario Generale della CISL. Vuoi venire anche tu? Magari gli fai qualche domanda sulla crisi Parmalat e sulla situazione che si é venuta a creare a Parma e qui da noi. Magari gli fai qualche foto.
Detto fatto, é un'occasione d'oro per capire quello che sta succedendo, da un punto di vista privilegiato e attendibile; mercoledì mattina, é mattino presto e mi ritrovo in viaggio per Parma, in un minibus con tutti i delegati sindacali della nostra montagna. Il percorso scorre veloce, tra tante parole, tra tante preoccupazioni.

Come affrontare il "caso Parmalat", senza ripetere le tante chiacchiere dei media? Si tratta di una gran brutta vicenda, che non sembra non voler avere fine. Che sta rovinando l'immagine di Parma, e di tutta la sua provincia, in tutto il mondo: generazioni di sacrifici e di grandi idee, distrutti per sempre. Si ha la sensazione che questo marchio d'infamia ci inseguirà per sempre.
Sembrava una crisi lontana dalle nostre montagne: purtroppo molti lavoratori, per lo più pendolari provenienti dalla Valtaro e dalla Valceno, si sono di fatto trovati coinvolti in quello che sembra essere un vero film dell’orrore; con una lunga trama a puntate, con tanti colpi di scena, sempre tutti negativi e con troppi, incredibili e purtroppo possibili finali; tutti a sorpresa.
Non va dimenticato che, molti di questi lavoratori, insieme a tanti altri risparmiatori truffati, sono stati raggirati con la vendita di prodotti finanziari collegati all’azienda Parmalat. Raggirati penso sia la parola giusta.
E quindi, di fronte a tutto questo caos, una delegazione del sindacato CISL, proveniente dalla Valtaro e dalla Valceno, guidata da Germano Giraud, ha partecipato al Consiglio Generale di Parma, allargato a tutti i direttivi, territoriali della CISL.
A presenziare il Consiglio Generale, Savino Pezzotta, il Segretario Generale del sindacato CISL, giunto a Parma proprio per l’occasione e per incontrare i troppi lavoratori coinvolti nella vicenda.
C'é stata la possibilità di incontrare e di confrontarsi direttamente con i massimi vertici del sindacato; anche lo stesso Pezzotta ha avuto parole specifiche in relazione alla situazione dei lavoratori che provengono dalle nostre zone.
In ogni modo c'é stata l'ennesima doccia fredda; l'incontro é stato per tutti un modo per rendersi conto della gravissima situazione; un'occasione anche per solidarizzare con i colleghi implicati, loro malgrado, nella vicenda.
Il “crac Parmalat” sta diventando realmente preoccupante, con implicazioni internazionali dirette e indirette indescrivibili e totalmente imprevedibili. Sono a rischio migliaia di posti di lavoro, soprattutto in ambito gestionale; centinaia di piccole imprese collegate all’indotto Parmalat, rischiano il tracollo. Milioni di euro letteralmente bruciati.
La gestione operativa e pratica dell’azienda, grazie all’intervento del Commissario Bondi, sta proseguendo in modo apparentemente normale: questo grazie anche agli ottimi rapporti da sempre intrattenuti tra il mondo sindacale e i vertici operativi dell’azienda di Collecchio. Di fatto ci troviamo di fronte ad una disciplinata e responsabile autogestione: nessuno si é fatto prendere dal panico, nessuno ha dato segni di isteria, nessuno é fuggito.
Il mondo del sindacato, anche se sempre attento alla situazione, é stato preso alla sprovvista, é stato preso in giro; ci si é resi conto che, come nel più fantasioso copione giallo o fantascientifico, nelle trattative, nelle gestioni si avevano di fronte due “mondi Parmalat”, completamente dissociati: quello ufficiale, quello dell’azienda, con cui trattare e produrre in modo proficuo, in modo positivo; in fondo quell'anima che tenta di sopravvivere, che esiste ancora; e poi quello della folle gestione finanziaria, fatta dai vari “Tonna e Bocchi”, dove nulla era reale e di cui purtroppo si ignorava totalmente l’esistenza e la pericolosità. Quante vittime, quanti sprechi.

Ora, a “botta calda”, non resta che cercare di tenere duro, mantenendo i livelli produttivi, e quindi occupazionali, il più possibili stabili.
Penso che in seguito, se si supererà questo momento terribile, occorrerà intervenire anche in modo etico, chiedendo agli organi controllori di prestare ancora più attenzione ai sistemi di gestione delle grandi situazioni imprenditoriali e finanziarie; cercando di non dimenticare i danni procurati ai risparmiatori, molti anche della Valtaro e della Valceno.
Cercando di guardare avanti, senza dimenticare il passato.
Cercando di non dimenticare le grandi sofferenze e le ansie terribili procurate a tanta povera gente, intenta fino a ieri a sbarcare il lunario in modo onesto, che improvvisamente si é trovata al centro di un incubo, senza più nulla in mano e con un futuro incerto davanti.