Home Page Newsletter Guestbook Contattaci Cerca nel sito
Località Rubriche Turismo Cultura Ambiente
 
Borgotaro 25 Gennaio 2008 02

Immagini dal centro storico 

Borgotaro: 
da oggi si parcheggia a pagamento 

 

Click per ingrandire
Foto e testi di Mauro Delgrosso
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.


La prima multa (aggiornamento delle ore 16.00)
parcometri_borgotaro_004.JPG (79787 byte)
La firma
parcometri_borgotaro_006.JPG (152586 byte) parcometri_borgotaro_003.JPG (95172 byte) parcometri_borgotaro_002.JPG (143918 byte)
parcometri_borgotaro_001.JPG (95801 byte) parcometri_borgotaro_005.JPG (126389 byte) parcometri_borgotaro_009.JPG (115640 byte)
parcometri_borgotaro_012.JPG (75591 byte) parcometri_borgotaro_010.JPG (77851 byte) parcometri_borgotaro_011.JPG (131328 byte)
parcometri_borgotaro_007.JPG (82206 byte) parcometri_borgotaro_013.JPG (134253 byte) parcometri_borgotaro_008.JPG (122967 byte)
parcometri_borgotaro_014.JPG (82355 byte) parcometri_borgotaro_015.JPG (104550 byte) parcometri_borgotaro_017.JPG (131723 byte)
parcometri_borgotaro_023.JPG (95393 byte) parcometri_borgotaro_018.JPG (131850 byte) parcometri_borgotaro_016.JPG (55630 byte)
parcometri_borgotaro_022.JPG (92587 byte)
Foto e testi di Mauro Delgrosso
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

    Valtaro

 

Righe blu e parcometri: da oggi, si inizia a fare sul serio. Infatti nel centro storico di Borgotaro, in pratica, si parcheggerà solo a pagamento. Ieri, é stata una giornata di "assestamento", l'ultima libera. Per il momento, parcheggi deserti e tanti prevedibili mugugni.

    

Aggiornamento delle ore 16 e 30 del 25 gennaio, la prima multa sul Blog di Esvaso:

http://www.esvaso.it/commenti.php?id=197

Ero, sono, sarò contro le righe blu e contro i parcometri a Borgotaro: il perché, un fatto mio personale, di totale odio per semafori e costrizioni, l'ho descritto in un recente passato.

Questa precisazione mi sembra opportuna per evidenziare il mio punto di vista sull'iniziativa dell'Amministrazione Comunale borgotarese, nella sua interezza; maggioranza e opposizione, di fronte ai lettori ed elettori; parlo di tutti i consiglieri, opposizione compresa, in quanto coinvolti direttamente nella scelta: i ripensamenti tardivi, le lettere alla popolazione, le lacrimucce da coccodrilli disattenti, non valgono; bisogna valutare bene quello che si vota. Sbagliarsi in certe situazioni, é indice di poca lucidità, sicuramente di poca consistenza politica. "Carta canta e villan dorme", diceva mio nonno.

Il mio punto di vista e, mi permetto di aggiungere, anche quasi dell'80% delle persone che ho contattato a Borgotaro. Per non "pestare", mi sono preso la briga di far fare un piccolo sondaggio, ovviamente su un campione rappresentativo. La cosa, sebbene comunicata più volte e in varie situazioni ai vari assessori e al Sindaco, non li ha turbati minimamente. Non li ha smossi di un millimetro: anzi, qualcuno ha messo in discussione la mia "indagine". Con tutto quello che c'é da fare al Borgo, evidente agli occhi di tutti, proprio sui parcheggi a pagamento ci si doveva soffermare? Bontà loro; dalle mie parti, si dice che "chi fa di sua testa, paga di sua borsa". Staremo a vedere.

E così, proprio oggi, la grande novità, attesa con "ansia" dalla popolazione; é partito il grande ammodernamento viario ed educativo. Parcometri ecologici (in vero anche bellini), con tanto di pannello solare, in ogni dove; cartelli ben leggibili e righe perfette (al contrario degli attraversamenti pedonali comunali stinti e indecifrabili); pieghevoli e spiegazioni in ogni dove; personale gentilissimo, composto da quattro ragazze (devono essere in prova) più una coordinatrice: l'armata del celebre "sesso debole". Il D-Day, perfettamente organizzato, nel modo più professionale possibile, é iniziato; lo sbarco della sosta a pagamento, ha avuto successo, la spiaggia, anzi il marciapiede é conquistato.
Senza però sparare un colpo: ci si é trovati senza combattimento, nel più totale deserto di auto parcheggiate. Se il buon giorno si vede dal mattino, se conosco bene i miei concittadini, qualcuno, piuttosto che pagare, si farà due chilometri a piedi, rogiterà un parcheggio. Conosco gente che, per non pagare il permesso per andare per funghi, ha comprato un bosco intero!

Ma ora, inizieranno i dolori, statene certi. Andiamo con ordine, nelle previsioni.

Tre giorni a Carnevale: va bene fare cassa con il turismo (da oggi si paga anche il sabato e la domenica, se vi fosse sfuggito), ma con il PalaSabione che occupa mezzo parcheggio, era proprio necessario iniziare ora?
Si sentono già le liti "di principio".

Sono sicuro che, dai prossimi giorni, se qualcosa andrà male a Borgotaro, se un negozio chiuderà, se gli affari di un bar andranno male, se una festa sarà un flop, la colpa sarà sempre delle righe blu. Forse anche con qualche ragione: ma state sicuri che, da semplice segnale, si trasformeranno in un bel capro espiatorio. Scontrini e bilanci alla mano, del prima e del dopo l'avvento della sosta a pagamento.

Le vie limitrofe al centro storico, già belle intasate (provate a passare il lunedì in Via Europa, se ci riuscite vi pago da bere!), con questa iniziativa, in cosa si trasformeranno? Saranno lo sbocco naturale dei parcheggiatori perenni? Quante volte bisognerà chiamare Vigili e Carabinieri per uscire da casa?.

E poi, chissà, quando qualcuno inizierà a vedere calare gli incassi e qualche altro, dotato di ampio parcheggio, li vedrà crescere, fregandosi le mani, di chi sarà la colpa o il merito?

Il piazzale sotto le mura, quando sarà occupato da feste o manifestazioni, come potrà accogliere le macchine gratis? E il piazzale di fianco alla casa protetta, quando, con la solita calma, lo asfalteranno, con alcune decine di migliaia di euro già belli pronti e caldi da spendere da mesi, le macchine che ci stazionano per giorni interi, dove le metteranno? E in caso di neve: cosa si riempirà con lo sgombero? Righe blu o parcheggi liberi?

Chissà, tra qualche mese, chi si assumerà la paternità di tante "sventure" annunciate: già mi vedo i distinguo e le precisazioni. Le liti dialettiche. E quando si faranno i primi bilanci, prevedibilmente abbastanza magri per le casse comunali, cosa si scatenerà? Ripeto: cari politici, le avete volute tutti, ma proprio tutti. Chi per un motivo, chi per un altro.

Già immagino le campagne elettorali, tutte contro. Chissà quanti, per il "dio voto", tradiranno la causa? Soprattutto di fronte ad una Caporetto annunciata.

Ecco, anche per tutto questo, sono ancor più contrario alle righe blu. Perché, di queste pensate alla moda, dal mio punto di vista, non se ne sentiva proprio il bisogno: in un paese tanto bello come Borgotaro, in mezzo a della gente ancora tanto bella, perché nostrana e spensierata.
 
Questo genere di cose le vorrei dover subire e sopportare solo in qualche città, non nel mio paese. Che non voglio, con tutte le mie forze, che diventi una mezza città, soprattutto senza anima. Dove, chi può spendere, ha diritto di parcheggiare, chi non può, sta a casa o va a piedi. I negozi ricchi, quelli che vendono prodotti ad alto valore aggiunto, potranno pagare il parcheggio ai clienti, quelli meno ricchi, quelli per i bisogni del popolo... beh pazienza. Ai professionisti, a chi si occupa di terziario, qualche euro non cambia la vita: tanto basta alzare la parcella dei clienti, basta metterli in fattura. Per chi, in amministrazione, non se ne fosse accorto, questo pensiero, se ha ancora un senso parlarne, é "di sinistra": gli elettori sono avvisati.

Valtaro

Carnevale Borgotarese, Carnevale in Valtaro, Carnevale Bedonia, Carnevale Sugremaro, Comitato la Gondola

Noleggio Auto e Furgoni Valtaro

Offerte vacanze relax Agriturismi e Bed e Breakfast in Valtaro