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 Valtaro - Bedonia      24 e 25 Aprile 2004 02

Immagini del 11° Rally Internazionale
del Taro

Grande successo dell'11°
Rally Internazionale del Taro:
ospite d'eccezione Piero Liatti

 

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Testi e foto di Mauro Delgrosso
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.


Un mito del mondo delle corse: Piero Liatti con Marco Gavioli

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Piero Liatti, Giuseppe Oppici,  Marco Gavioli: a Monte Vacà

Il vincitore: Mauro Zanchi, con il suo navigatore Florean

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Il vincitore: Mauro Zanchi

La Corolla, la vincitrice

La Corolla, la vincitrice

La Corolla, la vincitrice

Piero Liatti, numero "0" con la Mazda

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Foto di gruppo: chi lavora, dietro la gara

Foto di gruppo: chi lavora, dietro la gara

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Un diritto

Vincitrici!!!

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Vincitrici!!!

Liatti e Gavioli all'albergo Sant'Anna di Bedonia

Un tramonto in Valtaro, durante le gare...

Liatti e Gavioli all'albergo Sant'Anna di Bedonia: si festeggia la fine gara

In attesa...

Non serve... quasi mai!

Foto tra appassionati

"Noi, si é picchiati, duro"

Amic!!!

Superare la linea

Piove!!!

Vedette

Vedette

Vedette

Fine Gara

In due si guarda meglio...

The "cameraman"

Grande derapata

Forze dell'ordine

Il vincitore

Di corsa...

Cambio di colori

Forze dell'ordine

Di corsa...

Di corsa...

Mondo "Ford"

In attesa

In attesa

In attesa

Sul "bricco"

Fotografo...

Le premiazioni

Le premiazioni

Una gomma a terra, nell'ultima PS!

Le forze dell'ordine

Driiitto!

Spettatori

Spettatrici

Giuseppe Oppici, al centro

Liatti in uscita di inversione

Spettatori

Marco Gavioli e Piero Liatti

Spettatori

Spettatori

Spettatori

Spettatori

Spettatori

Spettatori al sole

L'organizzazione

Ma quante auto!!!

Le premiazioni

Sempre più in alto

Panini caldi, in mezzo alla campagna

Fine gara

In attesa

Liatti all'opera

Sempre in attesa...

In attesa

In attesa

In attesa

In attesa

In attesa

In attesa
E ora, per i super appassionati, alcune auto, riprese in azione...

La Corolla, la vincitrice

La Corolla, la vincitrice

La Corolla, la vincitrice
 
Testi e foto di Mauro Delgrosso
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

 

Grande successo del 11° Rally Internazionale del Taro: una gara difficile con condizioni climatiche variabili. Il pubblico si é divertito moltissimo, qualche pilota, uscito di strada, un po' meno. Una grande organizzazione, basata sulle capacità e sopratutto sulla passione e sulla voglia di fare degli organizzatori.
Piero Liatti il campione automobilistico di fama internazionale (ha vinto, tra le tante altre cose, anche un rally di Monte Carlo!) é stato un grande ospite d'eccezione; é venuto a fare da apripista, qui in Valtaro, invitato dall'amico Giuseppe Oppici.
Si é potuto constatare il tutto esaurito a livello di ricettività turistica:  in pratica si é avuta la riprova, se ce ne fosse stato bisogno, che manifestazioni come queste, rappresentano una via efficace e veritiera  per lo sviluppo economico della Valle.

Piero Liatti, il famoso conduttore automobilistico, é veramente il grande campione sportivo e il grande uomo che appare dalle sue biografie, che traspare dal grande affetto e dal calore che i tifosi non smettono mai di dimostragli.
Parto da qui, dalla parte più bella, più facile, più emozionante, per descrivere il fine settimana appena trascorso.
Piero, accompagnato in veste di navigatore, dal simpaticissimo Marco Gavioli, ha fatto veramente scuola, é salito in cattedra: ci ha insegnato come si guida da campione, con intelligenza e con semplicità; non solo: si é concesso a tutti, non si é risparmiato in autografi, in strette di mano, in foto e in riprese di rito.
Con un'auto di serie, ha deliziato tutti con dei numeri d'alta classe; ha dato una dimostrazione pratica di cosa voglia dire essere dei gentiluomini del volante e allo stesso tempo dei grandi campioni; la parte più bella di questo straordinario personaggio é rappresentata dal suo lato umano, dalla sua estrema disponibilità nel rapportarsi con tutti; sia nel preparare l'auto, sia nel "sopportare" la stampa, sia nel lasciarsi abbracciare calorosamente dal suo pubblico.
Il pubblico, gli appassionati di motori, lo adorano, letteralmente: ad ogni suo passaggio si sentono applausi e frasi di simpatia. Ad ogni incontro, si assiste ad una stretta di mano.
E si capisce anche il perché: Piero dice poche cose, ti guarda e ti parla anche con i suoi occhi, azzurri e attentissimi.
Non spreca parole e sentimenti. A tavola, davanti ad uno squisito piatto di pasta fatta in casa, nella trattoria del suo grande tifoso bedoniese, Giuseppe Oppici, abbiamo potuto parlare di cosa c'è dietro e cosa c'é dentro ad un campione del suo calibro.
Dietro c'è l'orgoglio della storia di chi si é fatto da solo, gara dopo gara, finanziando la propria carriera con tanti sacrifici e con tanto impegno; dietro c'è una preparazione estremamente determinata, c'é una famiglia che lo segue e lo ha aiutato (quando ha vinto il Monte Carlo, si é fatto fotografare con la sua bimba di pochi mesi), dietro ci sono gli amici, dietro ci sono la preparazione e il rispetto delle regole di vita.

Dentro c'è la determinazione, la volontà di riuscire e, soprattutto, la grande e sconfinata passione per le corse, per il rally.
Passione: la parola "passione" me l'avrà ripetuta una dozzina di volte. Passione per lo sport e non per i soldi o per il successo fine a se stesso. Passione vera e genuina, di quelle che ti fa dimenticare la paura e l'ansia: che le trasforma in rabbia, in voglia sfrenata di correre e di vincere. C'é il prezioso tesoro dell'esperienza.
"Un campione non deve mai avere paura, sennò é spacciato; non bisogna essere imprudenti, ma neanche inutilmente paurosi".

Cerco di fargli ripercorrere le emozioni della sua storica vittoria al rally di Monte Carlo; cerco di rubargli qualche altro pensiero: mi dice garbatamente che quello che ha provato é un sentimento indescrivibile, che é il coronamento di una vita. Che non si può descrivere, con delle semplici parole.
Mi dice solo che fino alla fine, fin quando non é passato sotto il traguardo, non ci credeva; aveva una paura tremenda che qualcosa si rompesse, che il sogno svanisse improvvisamente. Piero Liatti abbassa lo sguardo, smette di parlare, e riflette.
Capisco che mi sono inoltrato in una sfera di pensiero tutta sua, tutta privata; in qualcosa di non condivisibile con un'intervista. E mi fermo, capisco che c'é un limite non oltrepassabile, intimo; proprio quando portano i caffè.

Per il resto c'é da registrare che la manifestazione é stata un vero successo: prima di tutto di pubblico e di partecipanti. Qualcuno si é lamentato per l'estrema durezza del percorso. Qualcun'altro ha invece gioito per la selezione, messa in atto dalla pericolosità e dalle tante insidie delle nostre stradine.
Ma ha anche raggiunto un importantissimo traguardo: l'indotto della gara ha fatto si che, in questo fine settimana di un periodo abbastanza "morto", turisticamente parlando, non ci fosse più una stanza disponibile in tutta la Valle. Sabato sera si é fatta la fila per entrare nei ristoranti. La ricetta é stata semplicissima: 140 equipaggi hanno portato in Valtaro migliaia di persone: meccanici, piloti, amici, parenti; e anche migliaia di spettatori, venuti qui per ammirare i loro campioni. Gli eventi creano turismo e soprattutto creano l'occasione per far ammirare le nostre bellezze naturali.
Sabato sera ero a Strela (vicino a Compiano), per seguire l'ultima PS della giornata: io, come tanti, sono incappato nei colori e nelle luci di un tramonto che sono sicuro che diventerà indimenticabile, negli occhi e nella mente di tanti equipaggi. e che li costringerà a tornare, per provare il piacere di vederne altri.

La passione per questo sport può rivelarsi  un'arma vincente per i nostri territori

 

Per vedere i risultati della gara e conoscer il mondo del Rally in Valtaro:

sito dei cronometristi

scuderia San Michele