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La Società
di Mutuo Soccorso Imbriani ha premiato i suoi soci anziani:
alcuni di essi hanno partecipato alla creazione a
alla crescita di moltissime associazioni di volontariato. Una pagina
di storia locale vivente. |

Un giusto
riconoscimento, almeno un pensiero sentito, messo su una pergamena, ideato
dalla Società di Mutuo Soccorso Imbriani, per cinque soci ultra novantenni;
cinque "libri viventi" di storia locale, cinque persone che hanno messo in
piedi, e fatto andare avanti, molte della realtà borgotaresi del
volontariato, dello sport.
Cinque universi umani che, viste tante difficoltà, tante sofferenze, si sono
dedicati alla solidarietà; anche quando questo concetto era piuttosto
astratto, più difficile da definire e da attuare, sicuramente diverso da
quello che si concepisce oggi; uomini e donne che hanno visto scorrere
davanti ai loro occhi un secolo intero, pieno di novità, di rivoluzioni, di
situazioni estreme; positive ma anche fortemente negative, come le guerre
mondiali.
Si tratta di Giuseppe Marchini (1910), Rosa Leonardi (1913), Luigia Delnevo
(1914), Eedmondo Binacchi (1915) e di Angiolina Giovanazzi (1918). Un
gruppo di persone a cui va tutta la riconoscenza, il rispetto meritato e
l'affetto vero di una comunità.

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