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Click per ingrandire |
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La Chiesa di Porcigatone |
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Il monte Pelpi |

Porcigatone: skyline |

Il monte Pelpi e la vista
dell'ultima neve |

La Chiesa di Porcigatone |

Il Campanile della Chiesa
di Porcigatone |

La Chiesa di Porcigatone:
pecore al pascolo |

Recinti e ombre |

Il Monte Pelpi |

Recinti e ombre |

Il vischio, il verde sui
rami |

Il vischio, il verde sui
rami |

Il vischio, il verde sui
rami |
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Testi e foto di
Mauro Delgrosso |
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Pochi minuti, pochi
minuti di macchina dai grandi centri abitati, ed ecco Porcigatone.
Una delle frazioni pił antiche della Valle, a metą strada tra Borgotaro e
Bardi.
Una Chiesa, una manciata di case raccolte intorno alla strada.
Un tempo il
nucleo era abitato da decine di famiglie, da centinaia di persone. Ora é
pieno inverno, la stagione dove anche i turisti non si fanno vedere: sono
veramente pochi i camini che ancora fumano, le persiane aperte. Il rumore é
solo quello del vento.
C'é una vecchia scuola, abbandonata e in parte trasformata: é stato il
destino di tante, forse di troppe. Anche oggi, ai nostri giorni ne
continuano a morire, uccise da qualche legge finanziaria e dal calo
demografico.
Incredibilmente ci sono un paio di accoglienti ristoranti, veramente nostrani; c'é anche un bell'albergo a
conduzione familiare.
Sono attivitą che proseguono e proseguiranno nel tempo, con onesta ed
evidente fatica: sono convinto che sopravvivono forse pił per la passione dei titolari che per un reale ritorno economico.
Cosa c'é? C'é uno dei panorami pił belli della Valtaro, uno posto dove
la natura é veramente prorompente; tanti punti di vista: dal piazzale
della Chiesa, dalla strada, dalle stradine interpoderali, dai prati, dai boschi che circondano l'abitato.
Un bel luogo per fermarsi a riflettere, a pensare: a guardare da lontano e
distaccati, gli affanni della gente che corre, che si agita; magari in una
delle tante strade che seguono il percorso del Taro.
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