|
|
|
Boffetti
e Moretti ci guidano questa settimana nell'esplorazione dell'Appennino
Piacentino: un
percorso dal Prato Bure fino al Passo delle Pianazze, attraversando il
crinale unico del Monte Camulara.
Come sempre, ad accompagnare i nostri camminatori, le immagini e
gli scenari naturali delle nostre montagne. |
Da Prato Bure al
Passo delle Pianazze, attraverso il Monte Camulara
Località di partenza: Prato Bure
Tempo di percorrenza: 6 ore circa (andata e ritorno)
ITINERARIO:
occorre fare una piccola premessa; Prato Bure è una località al confine tra la provincia di Parma e Piacenza ed
è facilmente raggiungibile in macchina seguendo la strada che da Bedonia si
dirige verso Ponte Ceno e poi prosegue per Casamurata – Cornolo. Prima di
arrivare a S.Giustina si prende il bivio per Granere; una volta arrivati in
questa piccola frazione del comune di Bardi bisogna imboccare una strada
sterrata, dietro all’agriturismo Milietto, di circa cinque chilometri
che conduce a Prato Bure località di partenza della nostra escursione.
Il Monte
Camulara è sicuramente la montagna meno conosciuta di questa zona,
soprattutto rispetto ai ben più conosciuti Monte Ragola, Monte
Nero e Monte Maggiorasca,
ma ugualmente interessante per la sua forma stranamente “allungata”.
Partiamo alle ore 9.00 da Prato Bure che si trova nella sella tra il
Ragola
e il Camulara (m. 1561), ci arrampichiamo, ed in pochi minuti ci troviamo sul
Camulara.
Il sentiero è ben marcato ed è quindi impossibile sbagliarsi.
La montagna, come già detto, è di forma allungata, camminiamo quindi sempre
in quota e a noi non si
presentano forti pendenze, il tratto quindi è in generale poco impegnativo.
Il panorama è suggestivo e i prati si susseguono ai boschi. Il nostro
intento è di raggiungere il Passo delle Pianazze camminando sul sentiero
N. 39
a Sud della montagna e al ritorno di aggirare la montagna seguendo il
sentiero N. 35 a Nord.
Dopo circa mezzora di cammino finisce il falso piano del monte ed una ripida
discesa ci porta in pochi minuti al bivio con una strada sterrata ben
battuta e larga.
Alle 10.05 ci troviamo in località Termini segnalata con un gran masso:
questo è il punto d’incontro dei sentieri N. 39 e N. 35. Continuiamo il nostro
cammino sempre in piano su carreggiata ampia, fino a che una lunga discesa
ci porta ad un bivio: sono le 10.25.
Alla nostra destra un sentiero porta a Granere, noi però scegliamo il
sentiero di sinistra perché prosegue nella direzione del nostro percorso. È
un tratto ancora in discesa, quest’ultima continua fino ad arrivare ad un
punto in cui la strada è sbarrata da un cancello al di là del quale la
stessa strada si fa più in piano ed in poco tempo giungiamo al passo delle Pianazze. Sono le 11.15.
Dopo un buon pasto ristoratore presso il seminario villa Regina Mundi che si
trova a circa 15 minuti, a piedi, dal passo, nel versante piacentino, alle
ore 15.00 riprendiamo il cammino per il ritorno. Saliamo per la stessa
strada del mattino fino a raggiungere la località Termini e qui facciamo la
variante al percorso seguendo per l’appunto il sentiero N. 35 che si snoda
ai piedi e a Nord del Camulara e porta in località Prato Grande e in seguito
al Passo dello Zovallo. Anche in questi luoghi, soprattutto nel primo
tratto, è molto suggestiva l’alternanza tra boschi e prati. Improvvisamente
però una ripida salita ci riporta in quota e il sentiero entra decisamente
nel folto del bosco. Alle 15.45 arriviamo a Prato Grande.
E’ importante far notare che in quest’ultima parte del percorso, in caso di
nebbia, può risultare difficoltoso trovare il segnavia del percorso a causa
del fatto che le piante, dove solitamente questi segnali sono collocati,
sono distanti le une dalle altre, perché disseminate in grandi prati. Lo
stesso Prato, che si presenta come un’enorme spianata, è sicuramente
un’antica conca di lago ed infatti ancora oggi mentre si transita è facile
sentire sotto i piedi la terra molle e fradicia d’acqua, inoltre sono
numerosi anche i ruscelli che la percorrono.
Arrivati ad un bivio segnalato da un palo direzionale, nei pressi di un
ruscello, abbandoniamo il sentiero N. 35 e riprendiamo il N. 39 che in leggera
salita ci riporta a Prato Bure sono le 16.15.
Per informazioni sui
percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo
0525 97706
per rivedere tutte i
percorsi di Boffetti e Moretti:
 |
|