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Vincenzo Boffetti e Giuseppe Moretti,
"sconfinano
ancora": questa volta per arrivare fin sul monte Porcile; passando
dalle sorgenti del fiume Vara. Come sempre,
immagini splendide. |
Percorso: intorno
al MONTE PORCILE (m.1249)
Località di partenza: Passo della Biscia
Tempo di percorrenza: 4 ore circa (andata e ritorno)
Da Varese Ligure si sale verso le sorgenti del fiume Vara;
oltrepassato il bivio per Codivara si arriva al Passo della Biscia:
esso è il punto di partenza della nostra escursione.
Si parte alle ore 8.00. In cima al valico sulla destra si può ammirare una
graziosa chiesetta-rifugio fatta costruire prima della guerra.
Sulla destra parte una strada sterrata, chiusa da una sbarra della
forestale, essa però non impedisce il passaggio pedonale per questo la
attraversiamo tranquillamente.
La strada si mantiene in piano ed è molto panoramica: a Nord si può ammirare
il massiccio del M.Penna, l’Aiona ed il Monte Zatta, a
Sud-Ovest tutti i monti della Riviera Ligure, ad Est il maestoso Gottero.
Si cammina per circa un’ora e un quarto prima di arrivare ai piedi del
M.Porcile, il percorso si snoda tra boschi di faggio e pinete. A questo
punto si abbandona la comoda strada, nei pressi d’alcune casupole ormai
diroccate (antichi alloggi dei minatori), e si sale per un ripido sentiero
fino ad arrivare, dopo circa mezzora, sulla sommità del monte.
Da lassù si può notare con piacere il panorama stupendo e, cosa ancora più
straordinaria, si vede distintamente il mare e la città di Sestri Levante.
Il Monte Porcile, gemello del vicino M. Verruca, è famoso per
essere stato nel passato completamente perforato da miniere per l’estrazione
del manganese, le miniere sono ancora visibili ai giorni nostri.
Per informazioni sui
percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo
0525 97706
per rivedere tutte i
percorsi di Boffetti e Moretti (ben diciannove!):
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