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Monte Porcile - Alle sorgenti del Vara      Percorso svolto il 29 Agosto 2004 02

Immagini dal percorso

 

Vincenzo Boffetti e Giuseppe Moretti
a piedi; camminando intorno al Porcile,
esplorando le sorgenti del Vara e
le sue antiche miniere
- percorsi in Appennino -
ventiquattresima puntata

 

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Introduzione di Mauro Delgrosso
Sperimentazione, testi dei percorsi e foto di Vincenzo Boffetti e Giuseppe Moretti
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà degli autori; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.

   
Sperimentazione, testi dei percorsi e foto di Vincenzo Boffetti e Giuseppe Moretti
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 Vincenzo Boffetti e Giuseppe Moretti, "sconfinano ancora": questa volta per arrivare fin sul monte Porcile; passando dalle sorgenti del fiume Vara. Come sempre, immagini splendide.

Percorso: intorno al MONTE PORCILE (m.1249)

Località di partenza: Passo della Biscia
Tempo di percorrenza: 4 ore circa (andata e ritorno)


Da Varese Ligure si sale verso le sorgenti del fiume Vara; oltrepassato il bivio per Codivara si arriva al Passo della Biscia: esso è il punto di partenza della nostra escursione.
Si parte alle ore 8.00. In cima al valico sulla destra si può ammirare una graziosa chiesetta-rifugio fatta costruire prima della guerra.
Sulla destra parte una strada sterrata, chiusa da una sbarra della forestale, essa però non impedisce il passaggio pedonale per questo la attraversiamo tranquillamente.
La strada si mantiene in piano ed è molto panoramica: a Nord si può ammirare il massiccio del M.Penna, l’Aiona ed il Monte Zatta, a Sud-Ovest tutti i monti della Riviera Ligure, ad Est il maestoso Gottero.
Si cammina per circa un’ora e un quarto prima di arrivare ai piedi del M.Porcile, il percorso si snoda tra boschi di faggio e pinete. A questo punto si abbandona la comoda strada, nei pressi d’alcune casupole ormai diroccate (antichi alloggi dei minatori), e si sale per un ripido sentiero fino ad arrivare, dopo circa mezzora, sulla sommità del monte.
Da lassù si può notare con piacere il panorama stupendo e, cosa ancora più straordinaria, si vede distintamente il mare e la città di Sestri Levante.
Il Monte Porcile, gemello del vicino M. Verruca, è famoso per essere stato nel passato completamente perforato da miniere per l’estrazione del manganese, le miniere sono ancora visibili ai giorni nostri.

Per informazioni sui percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo 0525 97706

per rivedere tutte i percorsi di Boffetti e Moretti  (ben diciannove!):