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Alla scoperta
del passo dell'Incisa e dei tanti corsi d'acqua che nascono in quei
luoghi: qui nasce il nostro fiume, il fiume Taro. La suggestione di
questo angolo di Appennino, percorso sempre a piedi, grazie alle due
esperte "guide", Giuseppe Moretti e Vincenzo Boffetti.
Crinali e tanti
panorami
infiniti, con le tonalità pure e contrastate dell'inverno. Un
percorso da rifare ai giorni nostri, in piena primavera, per
confrontare i colori delle stagioni. |
Percorso: Passo
dell’Incisa – Sorgente Fiume Taro – Codorso – Santa Maria del Taro –
Grondana – Passo dell’Incisa
LOCALITA’ DI PARTENZA: passo dell’Incisa (m. 1463)
Tempo di percorrenza: 6.30 ore
Itinerario: è bene ricordare ai nostri lettori che il passo sopra descritto
era già noto anticamente, infatti, in questa località si ergeva un ospedale
che dava rifugio ai pellegrini che qui passavano. Più recentemente gli
abitanti di Santa Maria usufruirono di questa località per inviare
tramite teleferica migliaia di quintali di legname e carbone per il
commercio. La partenza è fissata per le ore 8.45. Dalla piazzola dell’Incisa
partono tre sentieri ed una strada sterrata. Il primo a sinistra sale al
Monte Penna (m. 1735), di fronte, sulla destra, si sale verso il
Monte Aiona (m. 1702) per L’Alta Via dei Monti Liguri, il terzo
sentiero invece scende per raggiungere il Passo del Bocco attraverso
la località Ospedale (m. 1358), Fontana del Beccio (m. 1384),
Monte Pertusa (m. 1233), Monte Ghiffi (m. 1237). I percorsi
sopra citati sono tutti segnalati con cartelli e segnavia rossi e bianchi
del C.A.I. Noi prendiamo la strada sterrata che in sostanza è l’anello che
gira intorno al Monte Penna. La strada scende dolcemente tra boschi
di faggio d’alto fusto; dopo circa mezzora arriviamo alle sorgenti del fiume
Taro. Alle 9.30 siamo in località Fontana Cerini come indicato
dal cartello. Percorriamo ancora un chilometro circa e abbandoniamo la
strada che gira intorno al Monte Penna. Alle 9.55 siamo ad un bivio:
a destra, con il sentiero segnalato dal C.A.I, si scende direttamente in
località Menta (un paesino sopra la statale per Santa Maria del
Taro). Ma a noi, cui piace tanto camminare, come già sapete, al bivio
sopra descritto voltiamo a sinistra, sempre per una strada ben tenuta e
percorribile, benché più lunga, e scendiamo a Codorso. La strada a
questo punto dopo aver superato Monte Crociato (m. 1404), esce dal
bosco e ci rallegra con un panorama stupendo. Si possono, infatti, ammirare
sulla nostra sinistra i paesi d’Alpe e Setterone. Dall’altra
parte del Taro a Sud il paesino di Casale e i Monti che dividono la
Val Taro dalla Val Vara; Monte Ventarola, Passo Chiapparono,
Monte la Crocetta, tra loro la famosa Costa dei Greci. Ad Ovest
Monte Zatta ed il Verruga con il gemello Monte Porcile.
A Codorso scendiamo sulla statale e ci dirigiamo verso Santa Maria
del Taro dove arriviamo dopo una marcia di circa quattro chilometri alle
ore 12.20. Giunti in paese ci fermiamo a mangiare al ristorante “Alpino”,
una trattoria semplice ma dove il cibo è ottimo e il prezzo altrettanto
“buono”.
Prese le dovute informazioni da alcuni abitanti del luogo e consultata la
nostra cartina geografica che sempre ci portiamo, riprendiamo la via del
ritorno. Essa sarà più corta ma tutta in salita. Si esce dal paese alle ore
14.00 e si sale lungo la strada che costeggia il Taro, in direzione
Grondana (un piccolo paese ai piedi del Monte Penna). Alle
15.30 siamo ai piedi della Torre Piezometrica che, insieme alla diga
di contenimento delle acque del Taro ed ad una serie di canali, serve per
produrre energia elettrica pulita. Arrivati davanti la diga, sulla nostra
sinistra, un sentiero risale verso la foresta del Monte Penna. Alle
ore 17.00 dopo un lungo e faticoso cammino ci ritroviamo al Passo
dell’Incisa.
Per informazioni sui
percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo
0525 97706
Il percorso
n° 1 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso1
Il percorso
n° 2 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso2
Il percorso
n° 3 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso3
Il percorso
n° 4 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso4
Il percorso
n° 5 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso5
Il percorso
n° 6 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso6
Il percorso
n° 7 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso7
Il percorso
n° 8 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso8
Il percorso
n° 9 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso9
Il percorso
n° 10 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso10
Il percorso
n° 11 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso11
Il percorso
n° 12 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso12
Il percorso
n° 13 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso13
Il percorso
n° 14 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso14
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