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Un
percorso, una passeggiata per scoprire il monte storico che domina
Borgotaro: il
massiccio del Molinatico; una passeggiata a piedi, fatto dai due appassionati Vincenzo Boffetti e
Giuseppe Moretti.
Luoghi antichi,
una miriade di cappellette, boschi millenari, dove l'uomo ha sempre
tratto di che vivere, di che scaldarsi. |
ITINERARIO:
PASSEGGIATA SUL MONTE MOLINATICO
Partenza dal piazzale della stazione ferroviaria di Borgotaro
Tempo 6.30 ore
ITINERARIO: partiamo dal piazzale antistante la stazione ferroviaria
di Borgotaro alle ore 12.10 e con passo deciso ci avviamo lungo la strada
denominata “del Muraglione” che porta alla vicina Valdena.
Arrivati a circa duecento metri dalla fine del rettilineo, in località “Terra
Rossa”, prendiamo a sinistra un sentiero nei pressi di una cappelletta,
che ci porta direttamente in località Grifola dove arriviamo alle ore
12.35. Proseguiamo lungo la strada asfaltata che sale verso i Vighini
cercando sempre scorciatoie per abbreviare il percorso. Dopo circa mezzora
di cammino arriviamo nei pressi di uno chalet dove dall’altro lato della
strada, si trova una sorgente d’acqua freschissima. Dopo esserci ben
dissetati e dopo aver riempito le nostre borracce, proseguiamo per
raggiungere alle ore 1.35 i Vighini.
E’ giusto ricordare che queste località sono rinomate per la raccolta dei
funghi. Attraversiamo la frazione mentre il sentiero si inerpica verso un
bosco di castagni fino ad arrivare ad una fitta pineta. Continuiamo per
questo percorso ben marcato fino a che non usciamo dal fitto degli alberi e
poco più avanti, arrivati ad una sbarra, imbocchiamo la strada sterrata che
sale dal passo del Brattello. Dopo circa 3.20 ore di cammino e
precisamente alle 15.30 ci troviamo sulla punta del Monte Molinatico
(m. 1549). Sulla sommità del monte si domina tutta la valle del Taro: si
possono riconoscere i paesi che costeggiano il fiume, vedere tutta la catena
che va dal Penna al Maggiorasca, al Pelpi. Dalla parte
opposta, invece, si ammira tutta la catena dell’Appennino toscano e le alte
cime delle Apuane. Scendiamo sul crinale del monte attraversando ampi prati
punteggiati da macchie di faggi contorti e dalle fogge più strane, modellate
così dal vento incessante che soffia continuamente.
Il sentiero segue ora il confine tra l’Emilia e la Toscana, (che è tuttora
segnata da cippi con gli stemmi dei due ducati), in direzione del Passo
della Cisa. Continuiamo a seguire la segnaletica del C.A.I anche se, ad
un certo punto, in prossimità di un palo, è difficile capire che il percorso
si immette nel bosco dove una discesa porta al lago Martino, derivato
artificialmente da una sorgente che sgorga dal monte. Da qui si scende
attraverso una bellissima faggeta d’alto fusto fino ad arrivare allo
chalet del Molinatico, alle ore 16.30, dove ci fermiamo per
un’ottima merenda. Ripartiamo alle ore 17,30 sulla sinistra lungo una
recinzione per cinghiali. Dobbiamo arrivare in località Pontolo
tramite il sentiero della “castagna”. La strada scorre veloce in discesa, e
vista l’ora tardi corriamo tanto che alle 19.00 ci ritroviamo davanti alla
chiesa.
Tramite una scorciatoia nei prati, in un batter d’occhio arriviamo sulla
vecchia strada per Ostia, alle 19.45 siamo nuovamente nel piazzale della
stazione ferroviaria.
Per informazioni sui
percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo
0525 97706
Il percorso
n° 1 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso1
Il percorso
n° 2 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso2
Il percorso
n° 3 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso3
Il percorso
n° 4 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso4
Il percorso
n° 5 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso5
Il percorso
n° 6 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso6
Il percorso
n° 7 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso7
Il percorso
n° 8 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso8
Il percorso
n° 9 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso9
Il percorso
n° 10 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso10

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