|
|
|
Un
percorso intorno al Passo del Tomarlo,
il crocevia tra tre Valli incredibili per natura e bellezza; un
percorso a piedi, fatto dai due appassionati Vincenzo Boffetti e
Giuseppe Moretti.
Da qui,
da questo angolo di paradiso, l'antica genesi delle Valli che si
buttano in Liguria o nel Piacentino; orizzonti dove lo sguardo e il
pensiero possono spaziare. Dove i prati, le acque e il cielo si
fondono. E la loro unione aiuta a pensare, camminando. |
ITINERARIO: SULLO
SPARTIACQUE DELLA
VAL D’AVETO – VAL LECCA – VAL NURE
Partenza dal Passo del Tomarlo
Tempo 11 ore (NB percorso impegnativo)
Partiamo dal Passo del Tomarlo (m.1408) alle ore 7.15 per raggiungere
la vetta del Monte Maggiorasca (m. 1801). Il sentiero è ben segnato;
ultimamente su di esso sono stati interrati dei paletti di legno per meglio
facilitare la salita che nel primo tratto è abbastanza ripida. Dopo circa
15’ s’incontra sulla sinistra un segnavia con indicazione S.Stefano d’Aveto.
Usciamo dal bosco e sfioriamo Monte Croce Martincano (m. 1732), il
panorama è stupendo, possiamo ammirare di fronte il Monte Penna e il
Monte Aiona. Alle 7.45 siamo al bivio per la Rocca del Prete.
Proseguiamo a destra verso il monte nel bosco fino a giungere in una zona
pianeggiante caratterizzata da prati con presenza d’acqua.
Superata la zona si prosegue in salita dentro una faggeta contorta e bassa,
fino a sbucare all’aperto: qui il sentiero ben marcato ci conduce al
Maggiorasca dove arriviamo alle ore 8.05.
Sulla vetta è stata collocata una Madonna con Bambino dai valligiani di
S. Stefano. Scendiamo in direzione Monte Bue, aggiriamo il
rifugio ormai da tempo chiuso e ci dirigiamo in fondo al prato in discesa
fino a raggiungere sulla destra il bosco.
Qui seguiamo il segnavia rosso e bianco del C.A.I. in discesa lungo una
vecchia pista da sci fino a raggiungere un pianoro, qui anziché salire per
il Monte Nero (m. 1753), si prende sulla sinistra un sentiero nel
prato per il lago Nero dove arriviamo, alle ore 9.05, percorrendo una
discesa accidentata e molto sassosa. Il lago Nero a quota m. 1540,
d’origine glaciale, è lungo circa 150 metri. Lo lasciamo alle nostre spalle
e scendiamo per raggiungere il Passo dello Zovallo a m. 1474,
attraversata la statale per Ferriere, saliamo al Monte Zovallo dove
dopo pochi minuti di cammino giungiamo ai piedi del Monte Ragola (m.
1711) dove, anziché salire direttamente sul monte imbocchiamo sulla sinistra
il sentiero N° 35 che lo aggira su tutta la parte Nord-Ovest.
Arriviamo alle ore 11.30 in località Prato Grande (m. 1425). Esso è
un’enorme spianata considerata un’antica conca di lago. Da questa zona
partono alcuni sentieri: il N° 35 prosegue per il passo delle Pianazze
e scende lungo il Prato Grande; il N° 21 a sinistra verso il lago
Bino e il N° 39 (variante del N° 35; i due si
ricongiungeranno più avanti). Saliamo tra il Monte Camulara (m. 1561)
e il Monte Ragolino (m. 1647), arrivati in cima abbandoniamo il
sentiero N° 39 per prendere in discesa il N° 801a che ci porta in un
grazioso paesino di nome Granere presso S. Giustina, dove
arriviamo alle ore 12.30. Ripartiamo da Granere, dopo esserci ben
rifocillati presso l’agriturismo “Milietto”, ritrovandoci a Prato
Grande alle ore 15.30. Con una piccola deviazione per il sentiero N°
21 scendiamo attraverso “Pramollo” al Lago Bino. Il lago,
di origine glaciale, è l’unico lago dove, in estate, si possono osservare le
ninfee.
Le spianate di Prato Grande e Pramollo sono considerate
antiche conche di laghi riempite da sedimenti e ancora oggi il fondo di
questi prati è morbido ed intriso d’acqua.
Ritorniamo a Prato Grande, riprendiamo il sentiero N° 35 del
mattino e ci ritroviamo al Passo dello Zovallo alle ore 18.10. Al
Passo anziché ritornare per il lago Nero ed il Maggiorasca
prendiamo la ben più comoda strada asfaltata che dopo circa 5 Km ci riporta
al passo del Tomarlo dove arriviamo alle ore 19.30.
Per informazioni sui
percorsi é possibile contattare Vincenzo Boffetti allo
0525 97706
Il percorso
n° 1 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso1
Il percorso
n° 2 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso2
Il percorso
n° 3 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso3
Il percorso
n° 4 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso4
Il percorso
n° 5 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso5
Il percorso
n° 6 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso6
Il percorso
n° 7 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso7
Il percorso
n° 8 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso8
Il percorso
n° 9 é
visibile all'indirizzo:
www.valtaro.it/percorso9

|
|