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Borgotaro - Istituto Zappa-Fermi      7 maggio 2004 02

Immagini della lezione-concerto

Lezione-Concerto di Nenè Ribeiro
 

 

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Testi di Giuliana Anelli foto di Mauro Delgrosso
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.


Nene Ribeiro

Il pubblico

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Giuliana Anelli

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Giuliana Anelli

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Nene Ribeiro

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Testi di Giuliana Anelli foto di Mauro Delgrosso
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Nenè Ribeiro: un musicista, uno studioso, una bella testimonianza diretta per iniziare a conoscere il mondo della musica popolare brasiliana.
Una serata "culturale", passata piacevolmente a comprendere, a capire, soprattutto a sentire. Nel solito ambiente, un po' speciale, che é lo Zappa-Fermi.
 

Testo di Giuliana Anelli


Personaggio curioso, questo Nenè, brasiliano, che si presenta allo sparuto pubblico del Laboratorio musicale dell’Istituto Zappa Fermi, in una temporalesca serata di maggio che certo invita più alle pantofole che ad uscire.
Curiose le poche persone che sono lì presenti, a sentirsi raccontare da dove nasce la musica brasiliana, quella popolare soprattutto.
E Nenè manifesta la sua nasalità brasiliana, quasi evidenziata con una punta di orgoglio, nella parlata e nel canto. Poche canzoni, a dire il vero troppo poche, suonate e cantate dal vivo che, però, immergono in una situazione altra che non è la nostra e che vale la pena di conoscere. E quindi la storia, narrata con competenza e con coinvolgimento, degli esordi di una musica, quella degli indios, che nasce da uno stretto contatto con la natura, quella musica e quel contatto che noi, forse abbiamo dimenticato.
La storia di un portoghese conquistatore che , oltre alla violenza, porta la saudade del fado e della lingua.
Per arrivare ad una poliritmia africana che, nella sua atipicità, scombina tutti i nostri parametri musicali.
Tutto legato alla storia di popoli, conquiste, storia e microstoria e documentato dall’ascolto di brani musicali.
Una lezione concerto forse un po’ atipica rispetto a quelle che eravamo abituati a “sentire” negli anni precedenti, ma non per questo meno interessante. Anzi.
La bellezza della musica brasiliana , così ricca di suggestioni “altre”, forse deriva proprio dalla capacità di mettersi in gioco e di rigenerarsi continuamente nel confronto con l’alterità. Questo ci dice Nenè.
E forse non solo alterità musicale. Se è vero che la musica è davvero un veicolo comunicativo che non comprende solo le note musicali della partitura.

Personaggio curioso questo Nenè, che, direttore dell’Istituto Brasile-Italia di Milano, ride compiaciuto del fatto che lo chiamino “dottore”. Ma io non sono dottore, replica, e poi nenè in brasiliano vuol dire bebè! Te l’immagini, dottor bebè!
Lascia il Brasile per far conoscere la musica brasiliana nel mondo.
I più curiosi di questa piovosa serata hanno incontrato una bella persona, un’occasione in più.

Per quelli che non si faranno scoraggiare dalle eventuali intemperie e che non si faranno tentare da un’allettante trasmissione televisiva, l’appuntamento è per
venerdì 14 maggio sempre alle ore 21.00 ( laboratorio musicale-Istituto Zappa Fermi) per le origini afroamericane del Jazz.
Con noi Carlo Cerini ( chitarra elettrica jazz ) e Beppe Castellani ( sax tenore).
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