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Un'importante mostra micologica a Borgotaro, organizzata dal Centro
Studi Flora Mediterranea: oltre 200 varietą di funghi
raccolti nei boschi della Valtaro in esposizione presso la sala
della Societą Imbriani. A testimonianza di un'incredibile
biodiversitą dell'ambiente locale. |
La Biodiversitą dei
boschi della Valtaro: una prova evidente é nell'interessante mostra
micologica organizzata dal Centro Studi Flora Mediterranea; il progetto si é
sviluppato attraverso un percorso scientifico studiato dal micologo Fabio
Padovan, attraverso la selezione e la classificazione di oltre 200
varietą di funghi; ovviamente raccolti nelle ultime ore nei boschi
appenninici, a testimonianza parziale dell'incredibile patrimonio biologico
e micologico della Valle
I micologi
dell'Associazione si sono rivolti in modo accorato agli organi di stampa per
sensibilizzare i lettori in materia di avvelenamenti e intossicazioni: i
funghi sono un importante dono della natura; la loro misteriositą e il loro
fascino nasce anche dalla pericolositą di alcuni di essi. Gli avvelenamenti
mortali sono spesso al centro della cronaca.
Prima di raccogliere funghi, prima di consumarli, é opportuno conoscerli.
Partendo, apparentemente in modo paradossale, dalle specie mortali e molto
tossiche. Non importa conoscere i funghi "buoni", occorre soprattutto
evitare quelli pericolosi. Comunque, cibandosi di soli funghi porcini (boletus
edulis &C.), in funzione della loro conformazione, della semplicitą di
distinzione da altri funghi e soprattutto in relazione alle loro splendide
qualitą organolettiche, il rischio per la salute dei consumatori e dei
cercatori diventa veramente inesistente.
La mostra ha rappresentato un momento importante per i tanti appassionati
della materia; ha anche evidenziato la generositą dei nostri boschi, sempre
ricchi in termini qualitativi e quantitativi.
Attenzione quindi ai funghi
velenosi o non commestibili, cercando sempre, anche nel minimo dubbio, di
consultare i micologi del servizio AUSL.
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