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Testi di
Mauro
Delgrosso, foto di Sabina
Delnevo e di
Mauro
Delgrosso
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Marco Galluzzi |

Il cielo della notte, sopra Compiano |

Marco Galluzzi |

Marco Galluzzi |

Marco Galluzzi nello spot
Lemonsoda |

Marco Galluzzi |

Marco Galluzzi e Sabina
Delnevo |

Marco Galluzzi nello spot
Lemonsoda |

Marika e Marco |

Marco Galluzzi |

spot Lemonsoda: Monica
Somma |

Marco Galluzzi |

spot Lemonsoda |

Il cielo della notte, sopra Compiano |

spot Lemonsoda |

Marco Galluzzi e Ilario,
il suo miglior amico |

Denise: la TV! |

Marco Galluzzi e Ilario,
il suo miglior amico |

Marika e Marco: di nuovo
Lemonsoda |

Il cielo della notte, sopra Compiano |

Marika e Marco: di nuovo
Lemonsoda |

Marika e Marco: di nuovo
Lemonsoda |

Alla "Vecchia Compiano" |

Marika e Marco: di nuovo
Lemonsoda |

Intervista al contrario |

Lory e Denise |

A cena, alla Pergola di
Bedonia |

A cena, alla Pergola di
Bedonia |

Alla "Vecchia Compiano" |

Alla "Vecchia Compiano" |

Il cielo della notte, sopra Compiano |
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Lazzaro |
Testi e foto di
Mauro
Delgrosso
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Marco Galluzzi,
un altro figlio della Valtaro che si sta facendo onore nel mondo dello
spettacolo: spot pubblicitari di alto livello, importanti
partecipazioni a trasmissioni, le prime parti in film e fiction.
Una notte limpida,
un freddo tremendo,
le antiche e maestose pietre di Compiano che hanno accompagnato una
piacevole chiacchierata, sotto le stelle.
Pensieri, luci
ed ombre di un
percorso professionale difficile, non privo di rischi, ma allo stesso
tempo stimolante e portatore di grandi soddisfazioni. |
Un sabato notte
invernale, limpido, freddo da far paura. L'unica cosa calda che si riesce a
percepire, per le antiche stradine di Compiano, é la luce gialla dei lampioni.
Un salto alla "Vecchia" e qui, in mezzo a tanta gente che si diverte a tirar
tardi, un viso conosciuto: Marco Galluzzi, "Marcolino" per i
vecchi amici.
E' tornato per qualche giorno nella sua Compiano, per le feste di Natale. Un
caffè bollente, qualche parola e parte l'idea per un'intervista; una semplice e
piacevole chiacchierata, come quelle che si fanno tra amici, quando si é in
vacanza, rilassati; di
quelle che si finisce a parlare sotto il blu della notte, in piazzetta;
parlando banalmente dell'universo, discorrendo del più e del meno; ma
aprendo anche una finestra nel mondo dello spettacolo, della TV, del suo futuro professionale; il tutto sotto le stelle,
con tutta la Valle completamente ghiacciata (-5°C!), davanti, anzi sotto, ai nostri occhi.
Mi sono accorto subito di avere di fronte un professionista serio, sicuro
delle sue capacità, ma allo stesso tempo garbatamente informale nel
comunicare, contagioso nella sua cordiale simpatia.
Intanto, seguito da Sabina e Denise, ne approfitto per fare anche delle riprese
TV: sono per RTA, una conosciuta
televisione locale.
Dopo poche battute, dopo qualche scherzo tra i tavoli del locale, Marco va un po' in crisi e si
preoccupa: si accorge che abbiamo disturbato tutti nel locale (la piacevole
e accogliente "tana" di
Andrea, da un po' di tempo, é abituata alle nostre scorribande e il nostro
"target" non é a conoscenza di questo); ha l'impressione di apparire un po' rompiballe, di
sembrare lo stereotipo del "solito milanese di successo, in vacanza, intento
a fare un po' lo spaccone". Fantastico: gli spiego che non é così,
riprendendo a girare e a parlare.
No, non é così, assolutamente no.
Il suo bello é anche in questo: l'umiltà e la moderazione nel porsi di fronte al pubblico e a chi lo ascolta o lo vede.
Marco ha cominciato fin da piccolo a calcare le scene: suo padre, l'indimenticato
"Probo", lavorava con Adriano Celentano; ha un po' di istrionica
arte nel sangue.
Ho l'impressione che la malattia dello spettacolo lo abbia contagiato subito. Ha
fatto le cose per bene, un po' all'americana, studiando seriamente nel
settore della comunicazione moderna: ha un diploma superiore in comunicazione
visiva e una specializzazione specifica.
La gavetta, pezzo dopo pezzo, serata dopo serata, spot dopo spot, l'ha fatta
e la sta facendo tutta. Nei prossimi giorni parteciperà alla selezione per
una serie di importanti fiction televisive e per un'importante
manifestazione pubblicitaria.
Al freddo, in questa atmosfera informale e unica, scopro che il ragazzone
degli spot televisivi,
elegante e volutamente dinoccolato, sempre con un sorrisone stampato sul
viso, ha anche un bel cervello, ha una bella personalità; penso a quello che
mi dice e non faccio a meno di pensare al suo spot più famoso: quello della
Lemonsoda, quello in cui resta estasiato dal movimento ondulatorio del seno
di una ragazza, ospite della sua barca, immersi in un estivo mare blu. Magia della
recitazione: riesco anche a fargli ripetere, in chiave comica, la scena;
come attrice, scritturiamo per alcuni minuti, una delle bariste di Compiano: la sempre splendida Marika.
Ci muoviamo fuori dal locale e incontriamo un suo amico, uno di quelli
veri; gli si illumina lo sguardo, appena lo vede: é Ilario; sono come
fratelli e hanno sempre suonato insieme, da tutta una vita.
Qualche parola anche con lui, qualche battuta; parte uno di quei momenti
magici e rari, che, se hai fortuna, ti possono capitare durante un'intervista.
Con lui si parla del futuro: "il mondo dello spettacolo e delle pubblicità
non perdona, non ha molti spazi per l'improvvisazione e per la
tranquillità"; aggiunge: "c'é molta competizione, poco tempo per sviluppare
conoscenze e amicizie, niente per riflettere; questo ambiente, per una
persona giovane, può essere devastante".
Compiano e la Valtaro: due punti fermi che non abbandonano mai i suoi pensieri; qui,
in mezzo a questi edifici, con questa gente, ha passato
buona parte dei momenti spensierati della sua infanzia e della sua
giovinezza.
Forse sono proprio questi ricordi, queste sensazioni giovanili, che si
trasformano e diventano una specie di valvola di sfogo, piacevole e rigenerante; il
rito di tornare ogni tanto alle origini, al mondo
della provincia profonda, delle cose, delle persone e dei sentimenti
semplici; Marco riesce a farlo anche solo immergendosi nei colori di
questa terra, nei rumori e nei quotidiani gesti paesani che regolano la vita di
tutti i giorni; insieme ad una vecchia zia compianese. L'illusione, per
poche ore, di non essere mai cresciuti, di essere tornati alle magiche
estati di qualche anno indietro, dove si faceva tardi alla notte e si faceva
colazione a mezzogiorno. Distanti dal fragore caotico della città, protetti
da antiche e complici pietre.
E poi la carriera: "devi stare molto attento; un ruolo, anche se semplice e
banale, ti cattura e non ti abbandona più, per sempre. Anche se sei bravo,
rischi di bruciarti, di negarti il futuro con il tuo stesso successo". Tanto
lavoro, tanto impegno e pochi risultati: "all'inizio le fatiche e gli
impegni sono tanti, le soddisfazioni, anche economiche, pochissime". Per
mantenerti devi fare anche un lavoro "serio". E poi, come in tutte le cose,
per riuscire, bisogna esserci "tagliati". Marco mi confessa che nonostante
tutto, nonostante le incertezze e le prove, si diverte come un matto, che il
mondo dello spettacolo gli appartiene, lo sente suo; l'idea di fare questo
lavoro lo rende sereno; si ritiene un privilegiato, uno fortunato.
Mentre me lo dice capisco che pensa e sente veramente quello che dice.
Marco Galluzzi, una bella persona e una grande personalità. Con lui un
arrivederci: per le prossime vacanze in Valtaro; sicuramente anche per
vederlo in altri spot televisivi di successo; e, probabilmente, anche in
qualche ruolo importante nel mondo dello spettacolo. Se lo merita.
Marco Galluzzi, classe 1974, in
pillole
Esperienze artistiche
Partecipazione in qualità di attore nei seguenti
film e telefilm:
- Joan Lui (1985)
- Yuppies (1985)
- Casa Vianello (2001)
impegnato nelle seguenti pubblicità televisive, cinematografiche, campagne stampa:
Ferrovie dello stato (1994);
Gran Biscotto
Rovagnati (1997);
Danone (1998);
Muller (1998);
Riso Flora (1998);
Omnitel (1998);
Interflora (1998);
Playstation (1999);
Gsm box (1999);
British Telecom (2000);
Omino Bianco
(2000); Patatine Puff (2000);
Auricchio (2001);
Ferrero (2001);
Parmalat
(2001); Valfrutta (2001);
Cna (2002);
Bruciokal (2002);
Simmenthal (2002);
TelecomAlice1 (2002);
TelecomAlice2 (2002);
Lemonsoda (2003);
Lotto
(2003),Telefoni Brondi (2003).
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