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Le
bellissime opere del pittore borgotarese Mario Previ:
finalmente la pubblicazione di un catalogo, di grandissimo valore
artistico ed emotivo. Grazie all'aiuto e ai progetti di Intersos. |
E' stata per me un
emozione fortissima, unica: intervistare e ascoltare Mario Previ, dopo l'incredibile
e giustamente trionfale
presentazione del suo libro, del suo catalogo. Intervistarlo per la TV
locale, sentire come un grande artista, un vero eroe dei nostri tempi, in
grado di lottare con le peggiori avversità della vita e di sconfiggerle, si sia sentito tanto
frustrato, offeso e avvilito dal mondo che ci circonda, dalla barbarie che
si sta impadronendo delle nostre anime, che sta distruggendo tutte le nostre
sensazioni e uccide i nostri sentimenti insieme a tante vite innocenti. E' stato duro e allo stesso
istruttivo percepire la sua disperata e giusta rabbia esistenziale, insieme
a Damaso Feci, altro grande borgotarese, che si é fatto grande onore
nel mondo, affrontando per l'Alto Commissariato per i Rifugiati dell'ONU
delle vere "missioni impossibili", in campo umanitario.
Mario é sicuramente un uomo e un artista fantastico, un altro vero ed
inaspettato eroe dei nostri tempi; che é stato costretto a passare per un
destino di sofferenza estrema; per imparare a dipingere, da autodidatta; che
ha affrontato il tormento della lotta interiore con il suo corpo, per
tornare dall'inferno dell'immobilità assoluta, dopo il tragico incidente
che gli occorse nel lontano 1971. Ha guadagnato con la rabbia, con il dolore
e la fatica ogni millimetro dei suoi ora magici movimenti, e che ora, anno
dopo anno di esercizio, generano dei veri e unici capolavori, che riescono a
trasmettere agli occhi di tutti, la grandezza della sua arte e della sua
anima di artista e di grande uomo. La sua incredibile sensibilità verso gli
altri, verso il mondo. Muove poco o niente del suo corpo, ma la sua mente e
il suo spirito galoppano inarrestabili, travolgenti, forti. Puri.
Ma andiamo con ordine, con i ricordi in questa notte piovosa e un po' triste
d'autunno. Il sabato della Sagra del Fungo, in mezzo a tanta confusione, in
mezzo a tanta mondanità, in mezzo a "tanto di tutto", un angolo
di paese si era riunito intorno a lui e si era fermato, come incantato
dall'idea, dal progetto; si era fermato per ascoltare le parole del sempre
grande e autorevole Marzio Dall'Acqua, nell'illustrare i capolavori di Mario
Previ. Per sentire le testimonianze degli uomini di Intersos, l'agenzia non
governativa che ha sponsorizzato la bellissima pubblicazione. Qualche mese
prima, prima dell'estate, era stato a Borgotaro Nino Sergi, Segretario
Generale di Intersos: ce lo aveva portato Damaso Feci, proprio per conoscere
Mario e la sua arte. E da qui é nata l'idea del catalogo, per raccogliere
fondi per la costruzione di un centro ospedaliero in Somalia, una terra dove
Intersos opera ininterrottamente da anni. Per produrre arte, per trasferire
con essa un po' di speranza a chi soffre.
Per diffondere in mezzo ai bambini afgani, molti mutilati e deformi per la
guerra infinta a cui assistono, un raggio di luce, di arte, di amore per i
colori e le forme. Per dare loro un messaggio di pace, portato da un eroe
occidentale, piccolo e curvo, proveniente da uno sperduto paesino, sui monti
antichi dell'Italia; e orgogliosamente e caparbiamente disabile; un
occidentale diverso, costretto per sempre su una sedia a rotelle e che una
volta tanto si presenta, senza imbracciare un mitra, e non guida un
elicottero o un mezzo blindato. Ma una triste carrozzella.
Che si chiama Mario Previ, e che, semplicemente, dipinge e dona al mondo,
con grande sacrificio e fatica, a tutto il mondo indistinto, la sua arte e
la sua bontà d'animo, il suo esempio di eroe della vita e dell'arte.
Per info sulla
visita di Nino Sergi:
www.valtaro.it/ninosergi/index.htm
E' possibile
acquistare il catalogo, bellissimo, aiutando così l'opera di Intersos nel
mondo, semplicemente facendone richiesta alla nostra redazione o
richiedendolo all'Associazione Emmanueli; costa solo 20 Euro:
delgrosso@valtaro.it
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