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Il
"giardino d'inverno": un nuovo progetto
architettonico e sociale, per Tiedoli e per la sua struttura per
anziani, finanziato dalla Fondazione Cariparma. Seguendo il
percorso intrapresa da Mario Tommasini. |


Perseguendo gli stessi obbiettivi, che erano del compianto Mario Tommasini, le Case di Tiedoli continueranno a crescere e prosperare.
Questo l’intento della Fondazione Cariparma, presente ieri nei suoi massimi rappresentanti presso la chiesa parrocchiale di Tiedoli, amena frazione del comune di Borgo
Val di Taro, per presentare a popolazione e istituzioni il progetto del
"Giardino d’inverno".
A partire dalla primavera prossima, infatti, inizieranno i lavori per la realizzazione di una sorta di sala polivalente, utilizzabile in ogni stagione dell’anno, andando ad arricchire le Case per gli anziani con uno spazio comune finalizzato alla socializzazione dei suoi ospiti.
Gli alloggi protetti ad uso privato, nati dall’idea di Mario Tommasini con il supporto dell’allora sindaco di Borgo
Val di Taro Pier Luigi Ferrari, presente a Tiedoli anche in qualità di vice presidente della Provincia, potranno quindi dal prossimo anno avere un luogo collettivo, nella forma di un edificio monopiano, con una grande veranda vetrata che si aprirà sul bellissimo paesaggio che da Tiedoli si può godere.
Un “open space” dotato di servizi autonomi, in grado di essere suddiviso mediante elementi mobili o pareti attrezzare, diversificando così gli spazi a
seconda dell’uso, per un totale di 110 metri quadrati, perfettamente inseriti nello spazio circostante e con un ampio giardino.
“E’ giusto valorizzare – ha dichiarato al termine Mercella Saccani, vice presidente della Fondazione Cariparma, che finanzierà interamente il progetto per un costo di 310 mila
euro - non tanto il valore economico, quanto quello culturale e sociale di questo progetto, e Tiedoli è il nostro orgoglio, facendo parlare di sè in Italia e all’estero, e
coinvolgendo ad effetto domino altre realtà, altri comuni della nostra montagna, come Solignano, Monchio e
Tornolo; il tutto all’insegna di un’idea che Mario Tommasini ha sostenuto per tutta la sua vita, basata sul concetto di casa, come come punto di eccellenza per una risposta nuova e diversa al problema della terza età.”
La presentazione di sabato scorso è stata anche un importante momento per la comunità di Tiedoli e non solo, con la celebrazione della Santa Messa, l’illustrazione del progetto, il pranzo tutti insieme, e la proiezione di un filmato che ha fatto ripercorrere le tappe della vita di
Tommasini.
Per l’occasione erano presenti i sindaci di Borgo Val di Taro, Solignano e Berceto, e tantissimi tiedolesi che, anche se per lavoro hanno dovuto magari trasferirsi altrove, sono sempre rimasti molto legati a questo luogo dall’atmosfera speciale, calorosa, familiare, la stessa che probabilmente Mario Tommasini ha sentito, nella sua prima visita a Tiedoli, e di cui ora la sua memoria fa parte nel cuore di tutti.



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