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Borgotaro   30 ottobre 2004 02

Immagini di repertorio

E' morto Gianni Carretta

 

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Testi e foto di Mauro Delgrosso
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Gianni Carretta
(1939 - 2004)
 
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Gianni e la moglie
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Gianni Carretta
 
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Gianni Carretta e i figli Mirco e Danilo, durante l'ultima Sagra del Fungo
 
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Gianni, con la famiglia
 
Testi e foto di Mauro Delgrosso
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E' morto Gianni Carretta, un grande uomo, un grande imprenditore, un grande commerciante. Che vedeva lontano, che lascerą un grande vuoto, soprattutto per le sue grandi doti umane e per le sue qualitą di grande imprenditore.

Gianni era uno di quei grandi personaggi, di quei grandi uomini del Borgo, che si sono fatti tutti da soli, giorno dopo giorno, lavoro dopo lavoro. Fatica dopo fatica, intuizione dopo intuizione, idea dopo idea.
Sempre in prima linea, ogni santo giorno. E sempre con il sorriso sulle labbra, con la battuta giusta, con lo spirito giusto. Con gli occhi buoni di chi conosce il valore del sacrificio e per questo é pił comprensivo con gli altri.
Vi assicuro che aveva il grande fiuto degli affari, aveva l'istinto antico e innato del commerciante, unito alle capacitą del leader. Era forte e tenace come una roccia, non sentiva la fatica, lavorava per ore, in continuazione. Purtroppo conosco il soggetto: mio padre ebbe lo stesso destino, pił o meno alla stessa etą; forse vittime dei loro valori, dei loro ideali, rivolti a dare alla famiglia un mondo migliore, pił prospero, pił ricco, in tutti i sensi. A costo di sacrificarsi in modo totale, estremo. Penso di non sbagliare nel dire che il suo sacrificio quotidiano era rivolto soprattutto al benessere di chi gli era intorno, anche di chi viveva nella nostra comunitą. La sua era un'attivitą incessante, continua; non penso per accumulare soldi, per arricchirsi; sono sicuro che lo faceva soprattutto per l'idea dell'impresa, per la sua famiglia, per dare un futuro sempre migliore ai suoi cari. Per dare anche il buon esempio, per mostrare a tutti che lavorando sodo e onestamente si ottengono grandi risultati, grandi soddisfazioni.

Un uomo che ho avuto il grande onore di conoscere, di frequentare, di avere come amabile e sincero vicino di casa, fin da quando ero piccino. Lo ricordo ancora benissimo: sono cresciuto anche sotto i suoi occhi, sotto il suo sguardo vigile e attento, quando giocavo bambino insieme ai suoi figli; quando, nelle sere di estate ci osservava  divertito dal suo balcone, anche dopo una giornata di fatiche, in mezzo ad un Italia rurale che cresceva, che diventava un paese moderno, anche grazie al suo prezioso contributo.
Apparteneva a quella stirpe nobile di borgotaresi, che ha ricostruito con sacrifici estremi e con dedizione l' economia della nostra Valle, arrivata troppe volte ultima in tante gare.
Penso un attimo al Gianni Carretta che conoscevo e lo rivedo, in prima persona a condurre tantissime attivitą pubbliche, tutte belle, tutte innovative, tutte di successo. Sono sicuro che, pur pensandoci bene, me ne dimentico un'infinitą.
Me lo ricordo nel negozio di frutta e verdura del padre, nel suo ristorante nel centro del Borgo, in una delle prime pizzerie aperte nella zona; é stato un primo ideatore e promotore del turismo rurale, poi anche nella conduzione di un albergo di successo; e poi, grande e innovativo promotore del mercato dei prodotti tipici di montagna; intento a darsi da fare per mettere in piedi il Consorzio del Fungo IGP, per organizzare la Sagra del Fungo; lo conoscevano in mezz'Italia, sicuramente in tutta la provincia di Parma; proprio quest'estate, il suo capolavoro imprenditoriale, la sua purtroppo ultima opera d'arte, pensata e gestita con la sua sempre presente e unita famiglia: il nuovo punto per il commercio e la trasformazione dei funghi e dei prodotti tipici; lavorando sempre insieme a chi amava.

Ci mancherą veramente, mancherą a tutti, per il suo spirito indomito e puro negli affari, per il suo fiuto, per la volontą nell'impresa; non averlo pił con noi ha creato un vuoto, forse incolmabile, per tanti e diversi motivi; sicuramente per la sua immensa umanitą e per il suo grande, intelligente e forte spirito.