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Valtaro, Boschi di castagno e praterie  1 luglio 2002

 

Bentornati funghi!

Immagini dei ritrovamenti della
 domenica appena trascorsa

Click per ingrandire
 
I "funghi dei rossi" ovvero boletus aestivalis
 

Il cesto con i "funghi misti"

Porcini e galletti

Campioncini in posa

Primo piano

Primo piano

Primo piano

Primo piano... di un esemplare al limite della commestibilità

Morette: le regine dei boschi in questi giorni

Morette e galletti (finferli)

Campioncini in posa

Pronti al consumo: la cena é assicurata

Essicazione al sole di luglio
Testi e foto di Mauro Delgrosso 



Domenica mattina, ore 6,00. Uno sguardo alla finestra aperta della mia stanza: il tempo minaccia brutto; vento teso, nuvole in rapido movimento, fulmini lontani: che fare? Mi giro nel letto e rifletto: non posso mancare, ieri sera mi sono messo d'accordo con la "banda del bosco". Mi alzo, vado "alla macchia", anche se diluvierà: siamo o non siamo in estate?
La vecchia jeep Willys MB del 1943 si mette in moto subito, quasi da sola... e in meno di mezz'ora sono in uno splendido bosco di faggio a "fare la legna", con la solita combriccola, i soliti strumenti: un temperino svizzero, un fiasco di vino rosso, il pane e il salame nostrano; la pioggia in certi momenti scroscia.
Nessun problema, per nessuno: ci mettiamo le cerate e... si sente solo qualche battuta, una certa aria di sfida e un gruppo di bagnate facce allegre. In fondo chi prima comincia, prima finisce.
Una mattina di raccolta e di carico: quintali di tronchi, tagliati lo scorso inverno, ci aspettano.
Sembra una cosa da pazzi ma, dopo una settimana di lavoro in ufficio, davanti al mio PC, in riunioni interminabili, in aule piene di studenti accaldati, l'idea di faticare in compagnia a "fare la legna", a pulire i boschi, a sistemare gli essiccatoi di castagne é per me un momento di grande piacere. Anche sotto una fitta pioggia d'estate.
Attimi e scorci indimenticabili, che ti toccano l'animo: luci abbaglianti, profumi mai sentiti, nebbie improvvise, rumori lontani. Sembra di essere in un film, uno di quelli d'autore: dove però il protagonista sei tu.
Sono momenti in cui ritrovo me stesso, i miei pensieri; passo delle ore indimenticabili solo o con gli amici. Momenti irrinunciabili.

E... cosa non sgradita, al ritorno dal "lavoro", il bosco spesso si dimostra generoso: mi capita quasi sempre di trovare un bel po' di funghi; anche in questa stagione. Come quelli che si vedono nelle foto a fianco!

PS: a Borgotaro nascono dei bellissimi funghi dell'estate (boletus aestivalis), i funghi "dei rossi" come li chiamavano i vecchi... ma non ditelo a nessuno! Venite a raccoglierli.