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Ovuli
(amanita cesarea), bellissimi, sanissimi, in mezzo a tanti altri
funghi, di ogni tipo:
breve cronaca di un pomeriggio incredibile, nel
bosco dell'agriturismo "Funghi&Fate" di Gotra di Albareto.
Tutto questo, in un
clima quasi idilliaco,
purtroppo in netto contrasto con alcuni episodi, odiosi, accaduti
nei boschi della Valtaro, nei giorni scorsi, alla prima "ondata" di
porcini: ci sono notizie di gomme tagliate nei dintorni del
Molinatico e del Brattello, si é assistito alla tragicomica corsa a
riempire i bauli dei fuoristrada, per rivendere i funghi e rifarsi
del prezzo del permesso e della trasferta!
E' tardo pomeriggio,
nell'agriturismo "Funghi&Fate" di Gotra di Albareto. La pace regna sovrana,
il silenzio é quello rumoroso del bosco. Una famiglia, é intenta a pulire
funghi, tanti e belli. Un altro ospite dell'agriturismo, scende dal suo
fuoristrada, con un cestino pieno di esemplari magnifici, uno, trovato in
faggeta, sfiora i due "chiletti". Un'altra coppia, poco distante, alla
ricerca di un ultimo "magnano", da friggere, per la cena.
Pochi passi, eccoci dentro ad una vera invasione di funghi "ovuli",
gruppetti spettacolari di "amanite cesarea" ci accompagnano, guidati dal
solito gatto cercatore, insieme ad Artù . Decine di esemplari, mescolati a
porcini, di ogni tipo. Uno spettacolo, unico.
A tutto questo, a questa situazione perfetta per la crescita armoniosa e
intelligente del turismo locale, legata al mondo del fungo, alla magia unica
del bosco, si contrappongono una serie di disgustose situazioni. Purtroppo
ricorrenti.
Tutto questo a pochi passi, a pochi chilometri da questa situazione.
Intorno al monte Molinatico e al Passo del Bratello, le gomme squarciate, le
gomme bucate, sempre dai "soliti ignoti" non si contano più. Così come é una
costante l'inciviltà di alcuni raccoglitori (o meglio saccheggiatori), che
arrivano con degli enormi fuoristrada, rastrellano il bosco e portano via,
anche per rivendere, centinaia di chili di funghi. Un gruppo di Ferrara, tre
omoni con un pickup scintillante, dal benzinaio, prima di procedere alla
tentatata vendita presso un commerciante locale (e poi ci si lamenta del
przzo in caduta libera!), raccontava senza pudore di aver raccolto quasi un
quintale di funghi. Uno sguardo furtivo al cassone mi ha fatto rabbrividire:
cento chilogrammi forse non erano, ma poco ci mancava.
A queste situazioni, veramente assurde, disgustose, che portano a reazioni
di ogni genere, anche le più antipatiche, che portano al cattivo esempio,
bisognerebbe reagire con decisione. Con dei controlli capillari, attenti, su
ogni mezzo, su quanto raccolto e con una decisa repressione di chi si
munisce di un permesso di raccolta amatoriale per fare business, per
sfruttare indegnamente il bosco. Privando, alla fine, di reddito i
raccoglitori locali, spesso proprietari, e del piacere della raccolta i
turisti veri, quelli che portano ricchezza vera.
Ma fortunatamente,
la stagione dei funghi, magicamente, nonostante gli uomini, nonostante la
loro ottusità, continua!
Il video dei
ritrovamenti, insieme ad Artù
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Alcune altre
"esperienze di raccolta", sempre nel bosco dell'agriturismo
"Funghi&Fate":