|
Pubblico
“passo passo” quanto mi è stato scritto alcune settimane
fa da un nostro affezionato lettore. Oltre alle meravigliose
fotografie, che dovevano servire inizialmente ad “arricchire”
la nostra pagina dedicata a Varsi, in realtà scarna,
colpiscono le parole spontanee di una persona, come altre
migliaia, che ha abbandonato le nostre valli per cercare un
lavoro e anche lui, come tutte quelle migliaia, la porta
ancora nel cuore. Parole che fanno riflettere.
Sarebbe felice se le amministrazioni locali capissero che
hanno sotto gli occhi, e a portata di mano, una ricchezza
inestimabile quali sono le caratteristiche naturali del nostro
territorio; sarebbe altrettanto felice se anche il semplice cittadino
avesse qualche iniziativa in più per non far “morire di
stenti” un patrimonio storico e naturalistico come quello
delle nostre vallate.
Qualcuno nutre qualche dubbio? Basta
guardare le fotografie che seguiranno per capire quanto la
“nostra terra” sia davvero bella e dotata di mille
prerogative.
_____________________________________________________________
Ciao Gigi,
la tua proposta di pubblicare le fotografie mi piace, non solo
per una soddisfazione personale, ma anche come pubblicità per
le nostre valli.
Spesso mi arrabbio quando sento dire che da noi non c’è
niente… basta soffermarsi a guardare e… … … “bè è sotto gli
occhi di tutti”.
Io sono nato a Varsi 44 anni fa da una famiglia contadina,
esattamente a Ponte Vetrione, e fino a 14 anni ho vissuto lì.
Finita la scuola dell’obbligo mi sono trasferito a Milano
presso una zia per poter studiare. Mi sono diplomato e subito
ho trovato lavoro. A 23 anni mi sono sposato e ora ho due
figli, però avendo ancora la mamma e lo zio le mie ferie, e
parecchi weekend, lì passo nel mio paese, a Varsi.
Grazie a Dio mia moglie, nonostante sia sarda, è innamorata
più di me delle nostre valli e la nostra felicità sarebbe
poterci venire ad abitare, il problema è un altro, trovare un
lavoro in zona.
La passione per la fotografia la coltivo da parecchio tempo.
Alcuni anni fa, con l'Amministrazione di allora, avevamo fatto
un bel servizio fotografico di tutta la zona, però il progetto
“Attivarsi per Varsi” non è mai decollato e le diapositive
sono chissà dove.
Abbiamo anche tentato diverse mostre di pittura, una piacevole
si svolgeva in agosto nella frazione di Contile, lungo la
stradina e sul piazzale della chiesa, ma ora anche questa
iniziativa è finita. Come ti ho già detto abito a Milano, non
posso quindi dedicare molto tempo a questi piaceri “d’anima e
corpo”.
In questi ultimi anni grazie ad Internet ho cominciato a
curiosare nel vostro sito che ritengo ben fatto, ma anche qui
ho notato che sulla Valceno non c’è molto materiale, ed è
stato in quel momento che ho pensato di scriverti.
Per ora è tutto e a risentirci presto.
Ciao Flavio |