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Erbe e Piante Officinali: il Rosmarino
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Rosmarino

Rosmarino Stavolta tratteremo una fra le erbe aromatiche più classiche in cucina, ma non per questo meno curative e importanti.
Il rosmarinus officinalis significa rugiada marina, forse proprio perché i litorali marini costituiscono il miglior habitat per queste piante, officinalis perché è sempre stata un'erba utilizzata nelle antiche farmacie.
E' un arbusto sempreverde, molto ramificato appartenete alla famiglia delle Labiate. Il fusto è legnoso; le foglie piccole, sottile e opposte, a forma di lancia con la parte inferiore color verde-grigio e quella superiore quasi argentea. I fiori sono raccolti in spighette terminali, racchiusi in corolle di colore azzurro o biancastro. Il frutto è una piccola capsula. RACCOLTA E CONSERVAZIONE: Il rosmarino fiorisce da Marzo ad Ottobre, è largamente diffuso ma cresce spontaneamente lungo le coste del Mediterraneo preferendo posti ben soleggiati e con terreno sabbioso. Si usano le foglie, raccolte in piena estate e facendole essiccare rapidamente all'ombra. Si conservano poi in vasi di vetro. Cresce comunque molto bene anche nelle nostre zone, l’importante è che siano poste in zone molto soleggiate e riparate.

PARTI UTILIZZATE: pianta fiorita, foglie tutto l'anno.

PROPRIETÀ: antisettico, antispasmodico, colagogo, diuretico, stimolante, stomachico, tonico, vulnerario, rilassante, aumenta la memoria.

PREPARAZIONI
Infuso: bollire una tazza d'acqua, aggiungere un buon pizzico di foglie, lasciare riposare un quarto d'ora, venti minuti, filtrare e bere.
Vino: macerare per due giorni due manciate di foglie in un litro di ottimo vino bianco, filtrare. Tintura, olio essenziale: si trovano in erboristeria o nelle farmacie con reparto erboristico. L'olio essenziale va usato con parsimonia: non superare mai le dosi indicate.

SALUTE
Debolezza, inappetenza: un bicchierino di vino come aperitivo prima dei pasti. Depressione, disturbi epatici, digestivi, colesterolo alto, frigidità, impotenza, emicrania: infuso due tazze al giorno. Malattie da raffreddamento, torcicollo, insonnia: bagni caldi serali aggiungendo 3 gocce di olio essenziale. Consigliati i suffumigi in tutte le patologie bronchiali, asmatiche. In questo caso l'olio può essere annusato. Disturbi della circolazione: da 20 a 40 gocce al giorno in poca acqua o tè.
Contrazioni muscolari, distorsioni, artrite, reumatismi: massaggi con crema o olio di mandorle e una goccia di olio essenziale di rosmarino. Impacchi con infuso caldo sulla parte dolorante.

USO PER BELLEZZA
Ritenzione dei liquidi, cellulite, vene varicose: 3-5 gocce di olio essenziale nell'acqua del bagno o sul guanto della doccia, da massaggiare su tutto il corpo con lieve movimento rotatorio nel senso della circolazione. Infuso, tintura da 20 a 40 gocce al giorno nel tè verde. Calvizie, forfora, capelli grassi, sfibrati o deboli, alopecia: l'ultimo risciacquo fatto con una tazza d'infuso. Sembra scurisca anche i capelli bianchi, o aiuti a mantenere il colorito scuro. Frizionare capelli e cuoio capelluto con infuso di rosmarino o 2 gocce di olio essenziale misti a olio di ricino dodici ore prime di lavare i capelli. Invecchiamento della pelle, rughe: una goccia di olio essenziale di rosmarino aggiunta mattina e sera alla quantità di crema necessaria per viso e collo. Punti neri, pelle impura: per una pulizia profonda fare per 10 minuti suffumigi con infuso di rosmarino. Da evitare in caso di couperose e pelle delicata, disturbi cardiaci. Bagni tonificanti e rilassanti: aggiungere all'acqua del bagno 4 gocce di olio essenziale di rosmarino. Tonico astringente: decotto ristretto di rosmarino.
Infuso per l'emicrania: fate macerare 30 gr di foglie di rosmarino in un lt di acqua bollente; filtrate e bevete durante la giornata.

USO IN CUCINA
In cucina è un'erba molto utilizzata per aromatizzare varie piatti e pietanze: arrosti, intingoli, piatti a base di patate, torte rustiche. Si usa nei patè di fegato, con l'agnello, il manzo, il coniglio, l'anatra e l'oca. Ottimo anche spolverizzato su pane e focacce. Comune nella cucina italiana ma di raro riscontro oltre confine.

UN CONSIGLIO PER UN VINO CURATIVO
Vino aromatico contro l'esaurumento fisico:versate in un recipiente un lt di vino rosso di ottima qualità, aggiungendo 25 gr di foglie essiccate di rosmarino, 25 gr di foglie essiccate di salvia e 15 gr di miele. Scaldate il tutto a bagnomaria per 20 minuti, poi lasciate riposare fino al completo raffreddamento. Filtrate, versate in una bottiglia e prendetene un bicchierino a ogni pasto.