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Dorette
Deutsch, giornalista tedesca di grande successo e fama, ha
fatto un regalo di immenso valore alla Valtaro: in un suo libro, già
alla terza edizione in pochi mesi, ha illustrato le esperienze dei
progetti sociali di Tiedoli e di Santa Maria del Taro. Un atto d'amore
nei confronti dell'Italia e della montagna. Un messaggio importante. |
La montagna crea
modelli virtuosi e, fortunatamente, qualcuno se ne accorge a livello
internazionale: Dorette Deutsch, giornalista e scrittrice tedesca di fama
mondiale, da alcuni anni di casa in Valtaro grazie all'interesse suscitato
in lei dai progetti di Mario Tommasini, ha scritto un libro sulle esperienze
in favore degli anziani di Tiedoli, di Santa Maria e di Neviano degli
Arduini; il testo sta avendo un successo incredibile, in pochi mesi é già
alla terza ristampa. Lo scritto é un incredibile atto d'attenzione, e forse
anche d'amore, nei confronti di una zona come la Valtaro, per anni ritenuta
marginale, che sta ponendo le basi, a livello europeo, per un modo
rivoluzionario di intendere il vivere in modo armonioso e dignitoso la terza
età.
Sabato 4 novembre, l'autrice, insieme a tantissime persone, molte
direttamente interessate in prima persone in tante iniziative sociali, ha
presentato la sua opera al Museo delle Mura di Borgotaro e ovviamente anche
a Tiedoli, in quegli ambienti che ancora sentono risuonare le parole di
Mario Tommasini.
Partendo dal fatto che tra pochi anni un terzo della popolazione europea
avrà più di 60 anni, le esperienze, a favore degli anziani e della
qualità della vita, stanno diventando di grande interesse, fondamentale
importanza per intraprendere percorsi sostenibili. Dalle righe, per ora solo
in tedesco ma presto tradotte anche in lingua italiana, emerge la grande
qualità e l'importanza, spesso troppo sottovalutata, dei progetti avviati
in vari punti della montagna.
Tra pochi anni, a livello europeo, l'assistenza domiciliare, così come il
mantenimento di strutture protette, aumentando sensibilmente il numero degli
assistiti, diventerà molto difficile da sostenere.
Lo sarà per motivi economici (in Germania ogni intervento domiciliare,
anche di pochi minuti, non costa meno di 300 Euro!), ma lo sarà soprattutto
per motivi sociali, per motivi umani. E così, il primo pezzo della grande
utopia di Mario Tommasini, quella che ha voluto gli anziani tornare nelle
frazioni, anche in quelle più abbandonate, accolti in strutture accoglienti
e con servizi appositamente studiati, sta diventando un piccolo modello
virtuoso, ormai noto a livello mondiale. In questo caso, qualcuno come
Dorette Deutsch, in maniera intelligente e senza condizionamenti, ha reso
giustizia a tanti concreti progetti, basati sulla centralità del
benessere dell'uomo, sulla necessità e sulla volontà di far convivere le
diverse generazioni; progetti che si fanno in montagna, dove la vita, in
ogni suo aspetto e senza ombra di dubbio, é migliore.
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