|
La
festa per il quarantesimo compleanno di Domenico Zambelli è stato
senza dubbio un evento mondano. L’appuntamento era a Milano nella
serata di domenica 18 Aprile alla Suite Presidenziale dell’ottavo
piano dell’hotel “The Westin Palace” in piazza Repubblica, per poi
concludere la serata in Corso Como nell’area “VIP” della discoteca
“Hollywood”.
Un’avvisaglia di ciò che sarebbe poi avvenuto in serata c’era stata
durante la trasmissione pomeridiana di “Quelli che il calcio”, dove
alcuni ospiti già indossavano la maglietta nera con il logo in oro
della festa “LXIV” (‘64 anno di nascita) e Gene Gnocchi citava
scherzosamente Domenico su quanto sarebbe poi successo.
Oltre agli amici di sempre, quelli del “paesello”, c’erano anche
quelli del suo ambito lavorativo “… e c’erano proprio tutti”, solo
per citarne alcuni: Simona Ventura con Stefano Bettarini; Cristina
Parodi con il marito Giorgio Gori; Flavio Briatore; Luisa Corna;
Lele Mora con il suo staff (Alessandra Caccioli e Luca Alghisi); lo
stilista Carlo Pignatelli; la velina Elena Barolo; Miss Italia 2004
Francesca Chillemi; l’annunciatrice di RAI 2 Arianna Marchetti; a
seguire Eleonora Pedron, Alessandra Balletto, Ana Laura Ribas, Mascia, Alessia Fabiani; i
milanisti Inzaghi, Pancaro, Kaladze, ed altri calciatori come Vieri,
Galante, Barone, Ferrari, Lippi, Savoldi; mentre le varie
“Letterine”, “Schedine”, “Ereditiere” non si contavano.
Come sapete il bedoniese Domenico è da una decina d’anni il prezioso
e fidato collaboratore di Simona Ventura, periodo nel quale ha
saputo emergere con intelligenza, professionalità e onestà in un
ambiente notoriamente rivale, ostile e complesso come è quello dello
spettacolo.
Queste sue capacità, a giudicare dalle presenze, sono state recepite
ampiamente da molti di quei personaggi che ogni giorno fanno
“televisione” o riempiono pagine di giornali. Prendere
disinteressatamente parte ad una festa di compleanno è anche un
segno di stima e amicizia, soprattutto quando si vive in quella
“Milano da bere” dove la partecipazione agli eventi mondani è solo
un imbarazzo di scelta. L’aria che si respirava era invece di
profonda e stimata amicizia, nessuna presenza di circostanza; di
“paparazzi” non c’era traccia, se non qualcuno appostato nella
“hall” dell’hotel in attesa di qualche ambita “preda”. L’unica
eccezione è stata fatta, quest’anno, per la “mia digitale”; in
accordo con Domenico ho potuto scattare un po’ di fotografie per
documentare l’evento ai nostri lettori… un po’ di “gossip” tra le
nostre pagine penso che non disturbi nessuno.
Mi scuso anticipatamente sulla qualità delle immagini che
seguiranno, ma la luce era davvero poca e la mia scelta di non usare
il flash, per motivi di discrezione, ha fatto sì che il risultato
non sia dei migliori, potrete comunque osservare, o meglio
intravedere, molti di quei personaggi che Domenico frequenta
quotidianamente e che ogni giorno affollano televisioni, cronache
rosa e campi di calcio.
Testo e foto Gigi
Cavalli
|