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Discarica di Tiedoli:
la situazione appare
sempre più confusa. E, sotto certi aspetti, secondo i comunicati del
Comitato della Discarica, abbastanza preoccupante.
Di seguito, dopo
una breve prefazione,
un allarmato comunicato
stampa e una serie di lettere, fatti pervenire a noi e ad altri organi
di stampa, dal Comitato della Discarica di Tiedoli.
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La discarica di
Tiedoli e i suoi problemi: accidenti che gran brutta storia! Scrivere della
discarica non mi fa piacere, proprio per niente. Non penso che sia una bella
immagine per la Valtaro, quella che trasparirà da queste righe. Come si sia
giunti a questo? Ai posteri l'ardua sentenza. Io non mi esprimo, mi limito a
riferire quanto arriva, in modo ufficiale. Penso che qualunque cosa si vada
a scrivere, ci sia il rischio di essere inesatti; si rischia di ingigantire
o sminuire i fatti. Come ben saprete questi fatti non sono il focus
principale della linea editoriale di Valtaro.it: purtroppo in queste ore la
cosa si sta facendo, come si dice da queste parti, abbastanza "spessa". Non
si possono e non si devono ignorare le comunicazioni che arrivano in
redazione, soprattutto se firmate e controllate.
La mia memoria torna indietro. Anni fa, quando si progettò e realizzò la
discarica, ricordo ancora la soddisfazione degli Amministratori pubblici
nell'aver portato a compimento il progetto. Al tempo c'erano decine di
luoghi maleodoranti e pericolosi, sparsi per la Valle, destinati
impropriamente a deposito rifiuti. Poi, si fece la discarica. Quasi nessuno
se ne accorse, a parte quei pochi e poveri sfortunati che se la trovarono
come ingombrante e indesiderata vicina di casa. Tutti, anche per comodità e
per "normale" egoismo, non facemmo tante storie e ci girammo dall'altra
parte, ci turammo il naso, pensando al presente e forse un po' poco al
futuro: si era trovato velocemente una soluzione tutto sommato poco
dispendiosa, anzi sotto certi aspetti vantaggiosa, al problema rifiuti.
Oggi, la situazione é radicalmente mutata: non passa giorno che non ci sia
questo quel comunicato stampa, questa o quella discussione. La politica
valtarese, in queste ore, sembra non occuparsi di altro. Io stesso, nei
giorni scorsi, ho cercato ancora di capire: sono rimasto e resto come un po'
di tempo fa; cioè come uno che non ci sta capendo proprio più nulla. Parlare
pubblicamente del problema, senza aver approfondito tanti aspetti, vuol dire
affermare sicuramente delle fesserie.
Gli unici dati che appaiono abbastanza consolidati sono che il vecchio
gestore non c'é più da qualche mese. Che la discarica, dopo alcune
precipitazioni piovose, sembra avere avuto negli ultimi tempi dei problemi
di stabilità e di contenimento del percolato. Che, visti e applicati alcuni
procedimenti amministrativi, ci sono dei gravi problemi economici per gli
Enti locali, dovuti allo smaltimento dei rifiuti. Che il comitato della
discarica ha denunciato e continua a denunciare pubblicamente la sua
preoccupazione per i fatti inerenti la discarica.
In pratica, in poche parole: siamo in piena e vera emergenza rifiuti!
Ovviamente, altri contributi, altri comunicati, da parte delle tante parti
in causa, sono e saranno sempre ben accetti, sicuramente molto utili
ai nostri lettori.
COMUNICATO STAMPA
COMITATO
DISCARICA “PIANI DI TIEDOLI”
Via Costamezzana 43043
Borgo Val di Taro
Borgotaro, 5 ottobre 2004.
Continua la mobilitazione
del Comitato, che chiede agli enti responsabili di informare i cittadini del
Comune di Borgotaro su cosa sta’ accadendo alla discarica chiusa con
ordinanza del sindaco il 18 settembre.
L’impianto e’ sicuro,
resistera’ alle prossime piogge, o siamo di fonte ad una situazione di reale
pericolo ambientale? Ad oggi non si hanno informazioni ufficiali. Gli enti
responsabili sono assenti in un momento di grave emergenza.
In questa azione sono
state inviate oggi diverse lettere informative o di richiesta informazioni,
al Sindaco, al Presidente della provincia e a tutte le famiglie del comune
che devono essere informate su cosa sta’ accadendo.
Il comitato
Prima lettera,
indirizzata, secondo il Comitato, al Presidente della Provincia di Parma:
COMITATO DISCARICA “PIANI
DI TIEDOLI”
Via Costamezzana 43043 Borgo Val di Taro
Borgotaro, 5 ottobre 2004.
Al Presidente della Provincia di Parma
All’assessore per l’ambiente e i rifiuti.
Oggetto: situazione di pericolo nel sito “discarica Piani di
Tiedoli” e prospettive d’emergenza ecologica.
Presidente,
Ci rivolgiamo a Lei come Primo Rappresentante del territorio della Nostra
provincia e della popolazione che vi abita.
Da tempo il Comitato è attivo per segnalare una situazione di degrado
ambientale che va crescendo attorno al sito in oggetto.
Tale fatto è confermato da una serie di rapporti Arpa ( documento del
23-3-04 prot.3812, documento del 8-7-2004 prot.9414, documento del 16-9-2004
rif. a n°87178 ) nei quali si segnala una situazione di potenziale rischio
per l’ambiente a causa della carente captazione del biogas ( circa 3.000.000
di metri cubi l’anno ), di inadeguato monitoraggio del sito ed infine, a
seguito
di intensa pioggia, di fuoriuscita di percolato dal corpo di abbancamento
dei rifiuti.
In aggiunta, il sito è stato oggetto di interventi di consolidamento a causa
di un moto di scivolamento dello stesso verso valle. Tali opere sembrano non
avere conseguito lo scopo come dimostrano le nuove crepe, verificate e
verbalizzate dal Corpo Forestale dello Stato, che compaiono dopo ogni evento
meteorologico di una certa consistenza.
Tutto questo fa temere che si sia alla vigilia di avvenimenti ben più gravi
come, ad esempio, una fuoriuscita di percolato tale da compromettere
l’integrità delle acque superficiali e poi, di conseguenza, l’inquinamento
delle acque di falda.
Un tale evento, già grave di per sé, risulterebbe micidiale per le negative
ricadute di immagine che avrebbe per il territorio della “ food valley “ di
cui la valle del Taro è elemento principe con le sue tipicità alimentari,
fungo e parmigiano di montagna in testa.
Non sarebbe un buon biglietto da visita per la nuova sede dell’Autorità
Alimentare avere nel proprio territorio una fonte di inquinamento di tali
proporzioni.
Infine, Le vogliamo ricordare che nel piano provinciale per lo smaltimento
dei rifiuti si dà ampio spazio all’identificazione di parametri negativi per
l’insediamento di una discarica ( sismicità del territorio, presenze di
frane, zona montana, presenza di viadotti di primaria importanza,
elettrodotti, strada ferrata ecc.), situazioni tutte presenti nel sito in
oggetto.
Nonostante ciò il luogo “ Piani di Tiedoli “ è ancora proposto per il futuro
come zona di smaltimento rifiuti.
La invitiamo quindi, per motivi di salute pubblica, di immagine e di
coerenza, ad operare affinché venga stralciato dal piano provinciale per lo
smaltimento dei rifiuti, il sito in oggetto.
Fiduciosi nella Sua benevolenza Porgiamo distinti saluti
Per il Comitato
Il Presidente
Manfredi Marco
Seconda Lettera,
indirizzata secondo il Comitato, a tutti i cittadini di Borgotaro
COMITATO DISCARICA “ PIANI
DI TIEDOLI “
Via Costamezzana 43043 Borgo Val di Taro
Borgo Val di Taro, 5 ottobre 2004.
A tutti i cittadini del comune.
Oggetto: Comunicazione importante sulla discarica.
Il nostro Comitato vuole informare tutti i cittadini del comune di Borgotaro
della grave situazione che si è creata attorno alla discarica “Piani di
Tiedoli”. In due rapporti dell’ Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente (
23-3- 2004 prot.3812, 8-7-2004 prot.9414 ) si evidenzia una situazione di
potenziale pericolo ambientale a causa di una inadeguata captazione di
biogas ( circa 3.000.000 di metri cubi l’anno ) e di un non corretto
monitoraggio della discarica a causa di una serie di inadempienze
riscontrate nel sopralluogo del 8-7-2004 (dati ARPA).
A tali inadempienze si aggiunge, in data 16 settembre 2004, la constatazione
di una fuoriuscita di percolato ( liquame fortemente inquinante prodotto dal
dilavamento da parte dell’acqua piovana sulla massa dei rifiuti ).
Questa grave situazione ha provocato, con una urgente ordinanza del Sindaco,
la sospensione del conferimento dei rifiuti in attesa che vengano verificati
i parametri di sicurezza dell’intero impianto.
In aggiunta a ciò si deve prendere atto che il sito della discarica, causa
l’instabilità del luogo in cui è stato realizzato, sta lentamente scivolando
a valle, come testimoniano le opere di consolidamento effettuate in passato.
Tali opere sembrano però risultare insufficienti dato che, a seguito di
recenti acquazzoni, si sono aperte nuove crepe a valle del sito, come
verbalizzato dal Corpo Forestale dello Stato.
E’ nostra opinione che il rischio di una contaminazione delle acque
superficiali e, di conseguenza, della acque di falda in presenza di eventi
alluvionali di maggiore consistenza sia più che fondato.
Tale evento avrebbe conseguenze disastrose non solo sulla nostra salute, ma
anche sull’immagine della valle che tanto è legata alla presenza di
produzioni alimentari ad alta tipicità come il fungo di Borgotaro ed il
parmigiano di montagna e, a cascata, su tutto il settore delle attività
commerciali del nostro Comune.
A conclusione di ciò è utile sottolineare che, su richiesta dei nostri
amministratori, il sito “Piani di Tiedoli” è stato proposto per ospitare una
nuova discarica nella quale confluiranno i rifiuti residuali di tutta la
provincia.
Forse una più avveduta gestione del problema rifiuti in passato come, ad
esempio, un serio piano per la raccolta differenziata ( che ora ci vede agli
ultimi posti tra i comuni della provincia ), un maggiore controllo
sull’impianto attuale, una maggiore attenzione ai segnali d’allarme che
anche il nostro comitato ha più volte lanciato in varie sedi ed in varie
occasioni, avrebbe potuto preservarci dallo stato di emergenza attuale.
Una nota a parte bisogna riservarla alla gestione economica. Dal prossimo
anno l’eventuale aumento della tassa sui rifiuti ed eventuali tagli ai
servizi che il Comune potrà effettuare, saranno da attribuirsi unicamente
alla mal gestione delle risorse provenienti dalla discarica in questi
tredici anni. Il Comitato si chiede se la discarica è stata veramente un
affare o solo un prestito a tassi elevatissimi, che oggi dobbiamo prepararci
a pagare.
Confidando sul sostegno dei cittadini, noi intendiamo continuare la nostra
azione di informazione e di pressione sugli amministratori affinché la
discarica di Tiedoli venga messa in condizioni di sicurezza e che il sito
venga cancellato dal piano provinciale di smaltimento dei rifiuti.
La Valtaro merita un futuro diverso da quello che la vedrebbe diventare la
pattumiera della provincia: anche perché , in tal senso, ha già dato.
Lasciandovi con la promessa che al più presto sarà organizzato dal nostro
Comitato un incontro con gli Amministratori, al quale siete tutti invitati a
partecipare, Vi porgiamo distinti saluti.
Per il Comitato Il Presidente
Manfredi Marco
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COMITATO DISCARICA DI
TIEDOLI
c/o
ECO VALTARO FORUM
via Costamezzana, 1 43043
Borgo Val di Taro (Parma)
e-mail
ecovaltaro@ecovaltaro.net
In allegato i testi
in formato PDF dei comunicati stampa inviati ufficialmente dal Comitato
della Discarica:
Al Presidente delle Provincia
Lettera ai Cittadini
Per approfondire
ecco il link all'articolo apparso nell'aprile scorso, e relativo
all'intervento su Valtaro.it del Sindaco di Borgotaro, Salvatore Oppo:
www.valtaro.it/discarica_tiedoli/
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