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Borgotaro  Ottobre 2004 02

Immagini di repertorio

Discarica dei Piani di Tiedoli:
un comunicato stampa del Comitato

 

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Testi e foto di Mauro Delgrosso
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Testi e foto di Mauro Delgrosso
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Discarica di Tiedoli: la situazione appare sempre più confusa. E, sotto certi aspetti, secondo i comunicati del Comitato della Discarica, abbastanza preoccupante.
Di seguito, dopo una breve prefazione, un allarmato comunicato stampa e una serie di lettere, fatti pervenire a noi e ad altri organi di stampa, dal Comitato della Discarica di Tiedoli.
 

La discarica di Tiedoli e i suoi problemi: accidenti che gran brutta storia! Scrivere della discarica non mi fa piacere, proprio per niente. Non penso che sia una bella immagine per la Valtaro, quella che trasparirà da queste righe. Come si sia giunti a questo? Ai posteri l'ardua sentenza. Io non mi esprimo, mi limito a riferire quanto arriva, in modo ufficiale. Penso che qualunque cosa si vada a scrivere, ci sia il rischio di essere inesatti; si rischia di ingigantire o sminuire i fatti. Come ben saprete questi fatti non sono il focus principale della linea editoriale di Valtaro.it: purtroppo in queste ore la cosa si sta facendo, come si dice da queste parti, abbastanza "spessa". Non si possono e non si devono ignorare le comunicazioni che arrivano in redazione, soprattutto se firmate e controllate.

La mia memoria torna indietro. Anni fa, quando si progettò e realizzò la discarica, ricordo ancora la soddisfazione degli Amministratori pubblici nell'aver portato a compimento il progetto. Al tempo c'erano decine di luoghi maleodoranti e pericolosi, sparsi per la Valle, destinati impropriamente a deposito rifiuti. Poi, si fece la discarica. Quasi nessuno se ne accorse, a parte quei pochi e poveri sfortunati che se la trovarono come ingombrante e indesiderata vicina di casa. Tutti, anche per comodità e per "normale" egoismo, non facemmo tante storie e ci girammo dall'altra parte, ci turammo il naso, pensando al presente e forse un po' poco al futuro: si era trovato velocemente una soluzione tutto sommato poco dispendiosa, anzi sotto certi aspetti vantaggiosa, al problema rifiuti.
Oggi, la situazione é radicalmente mutata: non passa giorno che non ci sia questo quel comunicato stampa, questa o quella discussione. La politica valtarese, in queste ore, sembra non occuparsi di altro. Io stesso, nei giorni scorsi, ho cercato ancora di capire: sono rimasto e resto come un po' di tempo fa; cioè come uno che non ci sta capendo proprio più nulla. Parlare pubblicamente del problema, senza aver approfondito tanti aspetti, vuol dire affermare sicuramente delle fesserie.
Gli unici dati che appaiono abbastanza consolidati sono che il vecchio gestore non c'é più da qualche mese. Che la discarica, dopo alcune precipitazioni piovose, sembra avere avuto negli ultimi tempi dei problemi di stabilità e di contenimento del percolato. Che, visti e applicati alcuni procedimenti amministrativi, ci sono dei gravi problemi economici per gli Enti locali, dovuti allo smaltimento dei rifiuti. Che il comitato della discarica ha denunciato e continua a denunciare pubblicamente la sua preoccupazione per i fatti inerenti la discarica.
In pratica, in poche parole: siamo in piena e vera emergenza rifiuti!
Ovviamente, altri contributi, altri comunicati, da parte delle tante parti in causa, sono e saranno sempre ben accetti,  sicuramente molto utili ai nostri lettori.

COMUNICATO STAMPA

COMITATO DISCARICA “PIANI DI TIEDOLI”

Via Costamezzana 43043 Borgo Val di Taro

Borgotaro, 5 ottobre 2004.

Continua la mobilitazione del Comitato, che chiede agli enti responsabili di informare i cittadini del Comune di Borgotaro su cosa sta’ accadendo alla discarica chiusa con ordinanza del sindaco il 18 settembre.

L’impianto e’ sicuro, resistera’ alle prossime piogge, o siamo di fonte ad una situazione di reale pericolo ambientale? Ad oggi non si hanno informazioni ufficiali. Gli enti responsabili sono assenti in un momento di grave emergenza.

In questa azione sono state inviate oggi diverse lettere informative o di richiesta informazioni, al Sindaco, al Presidente della provincia e a tutte le famiglie del comune che devono essere informate su cosa sta’ accadendo.

Il comitato

Prima lettera, indirizzata, secondo il Comitato, al Presidente della Provincia di Parma:

COMITATO DISCARICA “PIANI DI TIEDOLI”
Via Costamezzana 43043 Borgo Val di Taro
Borgotaro, 5 ottobre 2004.

Al Presidente della Provincia di Parma
All’assessore per l’ambiente e i rifiuti.

Oggetto: situazione di pericolo nel sito “discarica Piani di
Tiedoli” e prospettive d’emergenza ecologica.

Presidente,
Ci rivolgiamo a Lei come Primo Rappresentante del territorio della Nostra provincia e della popolazione che vi abita.
Da tempo il Comitato è attivo per segnalare una situazione di degrado ambientale che va crescendo attorno al sito in oggetto.
Tale fatto è confermato da una serie di rapporti Arpa ( documento del 23-3-04 prot.3812, documento del 8-7-2004 prot.9414, documento del 16-9-2004 rif. a n°87178 ) nei quali si segnala una situazione di potenziale rischio per l’ambiente a causa della carente captazione del biogas ( circa 3.000.000 di metri cubi l’anno ), di inadeguato monitoraggio del sito ed infine, a seguito
di intensa pioggia, di fuoriuscita di percolato dal corpo di abbancamento dei rifiuti.
In aggiunta, il sito è stato oggetto di interventi di consolidamento a causa di un moto di scivolamento dello stesso verso valle. Tali opere sembrano non avere conseguito lo scopo come dimostrano le nuove crepe, verificate e verbalizzate dal Corpo Forestale dello Stato, che compaiono dopo ogni evento meteorologico di una certa consistenza.
Tutto questo fa temere che si sia alla vigilia di avvenimenti ben più gravi come, ad esempio, una fuoriuscita di percolato tale da compromettere l’integrità delle acque superficiali e poi, di conseguenza, l’inquinamento delle acque di falda.
Un tale evento, già grave di per sé, risulterebbe micidiale per le negative ricadute di immagine che avrebbe per il territorio della “ food valley “ di cui la valle del Taro è elemento principe con le sue tipicità alimentari, fungo e parmigiano di montagna in testa.
Non sarebbe un buon biglietto da visita per la nuova sede dell’Autorità Alimentare avere nel proprio territorio una fonte di inquinamento di tali proporzioni.

Infine, Le vogliamo ricordare che nel piano provinciale per lo smaltimento dei rifiuti si dà ampio spazio all’identificazione di parametri negativi per l’insediamento di una discarica ( sismicità del territorio, presenze di frane, zona montana, presenza di viadotti di primaria importanza, elettrodotti, strada ferrata ecc.), situazioni tutte presenti nel sito in oggetto.
Nonostante ciò il luogo “ Piani di Tiedoli “ è ancora proposto per il futuro come zona di smaltimento rifiuti.
La invitiamo quindi, per motivi di salute pubblica, di immagine e di coerenza, ad operare affinché venga stralciato dal piano provinciale per lo smaltimento dei rifiuti, il sito in oggetto.
Fiduciosi nella Sua benevolenza Porgiamo distinti saluti

Per il Comitato
Il Presidente
Manfredi Marco

Seconda Lettera, indirizzata secondo il Comitato, a tutti i cittadini di Borgotaro

COMITATO DISCARICA “ PIANI DI TIEDOLI “
Via Costamezzana 43043 Borgo Val di Taro
Borgo Val di Taro, 5 ottobre 2004.

A tutti i cittadini del comune.

Oggetto: Comunicazione importante sulla discarica.

Il nostro Comitato vuole informare tutti i cittadini del comune di Borgotaro della grave situazione che si è creata attorno alla discarica “Piani di Tiedoli”. In due rapporti dell’ Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente ( 23-3- 2004 prot.3812, 8-7-2004 prot.9414 ) si evidenzia una situazione di potenziale pericolo ambientale a causa di una inadeguata captazione di biogas ( circa 3.000.000 di metri cubi l’anno ) e di un non corretto monitoraggio della discarica a causa di una serie di inadempienze riscontrate nel sopralluogo del 8-7-2004 (dati ARPA).
A tali inadempienze si aggiunge, in data 16 settembre 2004, la constatazione di una fuoriuscita di percolato ( liquame fortemente inquinante prodotto dal dilavamento da parte dell’acqua piovana sulla massa dei rifiuti ).
Questa grave situazione ha provocato, con una urgente ordinanza del Sindaco, la sospensione del conferimento dei rifiuti in attesa che vengano verificati i parametri di sicurezza dell’intero impianto.
In aggiunta a ciò si deve prendere atto che il sito della discarica, causa l’instabilità del luogo in cui è stato realizzato, sta lentamente scivolando a valle, come testimoniano le opere di consolidamento effettuate in passato.
Tali opere sembrano però risultare insufficienti dato che, a seguito di recenti acquazzoni, si sono aperte nuove crepe a valle del sito, come verbalizzato dal Corpo Forestale dello Stato.
E’ nostra opinione che il rischio di una contaminazione delle acque superficiali e, di conseguenza, della acque di falda in presenza di eventi alluvionali di maggiore consistenza sia più che fondato.
Tale evento avrebbe conseguenze disastrose non solo sulla nostra salute, ma anche sull’immagine della valle che tanto è legata alla presenza di produzioni alimentari ad alta tipicità come il fungo di Borgotaro ed il parmigiano di montagna e, a cascata, su tutto il settore delle attività commerciali del nostro Comune.
A conclusione di ciò è utile sottolineare che, su richiesta dei nostri amministratori, il sito “Piani di Tiedoli” è stato proposto per ospitare una nuova discarica nella quale confluiranno i rifiuti residuali di tutta la provincia.
Forse una più avveduta gestione del problema rifiuti in passato come, ad esempio, un serio piano per la raccolta differenziata ( che ora ci vede agli ultimi posti tra i comuni della provincia ), un maggiore controllo sull’impianto attuale, una maggiore attenzione ai segnali d’allarme che anche il nostro comitato ha più volte lanciato in varie sedi ed in varie
occasioni, avrebbe potuto preservarci dallo stato di emergenza attuale.
Una nota a parte bisogna riservarla alla gestione economica. Dal prossimo anno l’eventuale aumento della tassa sui rifiuti ed eventuali tagli ai servizi che il Comune potrà effettuare, saranno da attribuirsi unicamente alla mal gestione delle risorse provenienti dalla discarica in questi tredici anni. Il Comitato si chiede se la discarica è stata veramente un affare o solo un prestito a tassi elevatissimi, che oggi dobbiamo prepararci a pagare.
Confidando sul sostegno dei cittadini, noi intendiamo continuare la nostra azione di informazione e di pressione sugli amministratori affinché la discarica di Tiedoli venga messa in condizioni di sicurezza e che il sito venga cancellato dal piano provinciale di smaltimento dei rifiuti.
La Valtaro merita un futuro diverso da quello che la vedrebbe diventare la pattumiera della provincia: anche perché , in tal senso, ha già dato.
Lasciandovi con la promessa che al più presto sarà organizzato dal nostro Comitato un incontro con gli Amministratori, al quale siete tutti invitati a partecipare, Vi porgiamo distinti saluti.

Per il Comitato Il Presidente
Manfredi Marco

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COMITATO  DISCARICA DI TIEDOLI

c/o ECO VALTARO FORUM via Costamezzana, 1 43043 Borgo Val di Taro (Parma) e-mail ecovaltaro@ecovaltaro.net 

In allegato i testi in formato PDF dei comunicati stampa inviati ufficialmente dal Comitato della Discarica:

Al Presidente delle Provincia

Lettera ai Cittadini

Per approfondire ecco il link all'articolo apparso nell'aprile scorso, e relativo all'intervento su Valtaro.it del Sindaco di Borgotaro, Salvatore Oppo:

www.valtaro.it/discarica_tiedoli/