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Crisi
economica: la posizione ufficiale dell'Amministrazione
Comunale di Borgotaro. Previsti interventi a livello locale, in
collaborazione con il volontariato e le banche. A rischio 2.000 posti
di lavoro. |

“L’amministrazione di Borgotaro sta facendo il suo dovere per fronteggiare le conseguenze della crisi economica, ma non ha certo la forza per opporvisi”.
E’ con queste parole che lunedì pomeriggio il sindaco di Borgo val di Taro, Salvatorangelo Oppo, ha liquidato le polemiche nate da un comunicato redatto dal gruppo di minoranza consiliare “Borgotaro verso un nuovo futuro”.
Secondo Oppo, infatti, le affermazioni del gruppo di opposizione mirano ad un potere e ad una forza che il Comune di Borgotaro purtroppo non ha, distogliendo invece l’attenzione da ciò che l’amministrazione sta portando avanti.
“La scorsa settimana abbiamo creato ben due tavoli di monitoraggio - ha spiegato Oppo – che si riuniscono a scadenze molto strette per valutare gli sviluppi della situazione di crisi che esiste ed è drammatica per i dipendenti d’industria e gli artigiani della nostra Valle.”
A rinforzare le affermazioni del sindaco all’incontro di ieri a palazzo Manara erano presenti anche gli assessori Remo Battaini e Giuseppe Beccarelli, che hanno spiegato più nel dettaglio le attività da loro portate avanti in questo senso.
“Non abbiamo la pretesa di risolvere la crisi, ma siamo in trincea, giorno dopo giorno, a fianco dei lavoratori” ha detto Beccarelli, assessore al lavoro, aggiungendo che “proprio in momenti come questi si deve fare squadra per il bene della popolazione, per esempio stiamo raccogliendo tutte le associazioni locali per prevedere riduzioni delle rette comunali, piccoli prestiti e un banco alimentare, per supportare in questo difficile momento le famiglie che saranno colpite da cassa integrazione o addirittura dalla perdita del posto di lavoro”.
Rincara la dose il consigliere Battaini, con delega al sociale, che accusa il gruppo di minoranza di “vivere in un limbo, senza rendersi conto che hanno il dovere di essere presenti e condividere le decisioni che vengono prese nell’interesse dei cittadini.”
Il piano triennale del Comune, dal 2009 al 2011, tende quindi ad andare incontro alle famiglie, visto che si prospettano in vallata gravi rischi per 600 dipendenti d’industria e
ben 1500 artigiani.
Braccio operativo di tale intervento saranno la Caritas e l’associazione delle Vincenziane, mentre è in corso la progettazione con le banche locali di un fondo di garanzia a sostegno delle imprese.
In rappresentanza del mondo dei sindacati era ieri presente Paolo Spagnoli, referente CGIL, che è intervenuto pur non volendo entrare nel merito della diatriba politica, ma per spiegare, a onore del vero, che “i sindacati CGIL e CISL stanno lavorando alacremente con il mondo della politica con la p maiuscola, rivendicando il proprio ruolo e la propria autonomia, senza schierarsi da una parte o dall’altra, e ne è da esempio le fattive collaborazioni con comuni di orientamento politico diverso, come Borgotaro e Bedonia”.




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