Home Page Newsletter Guestbook Contattaci Cerca nel sito
Località Rubriche Turismo Cultura Ambiente
 
Tiedoli - Borgotaro   25 Febbraio 2005 02

Immagini della conferenza
 stampa nel circolo ACLI

Il progetto Tiedoli:
il punto della situazione

 

Click per ingrandire
Testi e foto di Mauro Delgrosso 
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.


Foto di gruppo: due degli assistiti e le operatrici

Foto di gruppo: alcuni dei tenaci sostenitori del progetto
   
Testi e foto di Mauro Delgrosso 
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

 

Il punto sul progetto delle Case di Tiedoli: la frazione poco a poco sta rinascendo, sta tornando a diventare un luogo animato e pieno di persone. Intorno agli anziani, anche in pieno inverno, anche in mezzo alla neve.

Nevica, fa freddo e la frazione di Tiedoli, con alcuni suoi nuovi e vecchi abitanti, é viva.

Ricordo ancora il pomeriggio di una domenica, alcuni anni fa, poco tempo indietro, mentre facevo un giro con il fuoristrada, in mezzo alla neve: a Tiedoli non c'era proprio nessuno! 
Ricordo la visione di una chiesa bellissima, con due campanili, la neve era dappertutto, senza un posto pulito, sgombero, dove poter camminare; neanche un'anima viva. Ricordo allora il grande senso di tristezza, di desolazione, che mi colse.
Ora é tutto diverso: ci sono dei sorrisi, tanti sorrisi. Di persone anziane, che sono riuscite a tornare per passare la loro vecchiaia a casa loro, e di alcune persone giovani. Presenti per lavorare, per viverci, anche per iniziare delle attività imprenditoriali. Splendido!
Sono contento di poter dire che il progetto delle Case di Tiedoli sta riuscendo veramente, sta facendo rinascere poco alla volta un angolo sperduto e per tanto tempo abbandonato di Appennino: alcuni anziani ormai ci vivono da tempo, in alloggi bellissimi, ben assistiti e ben curati. E intorno a loro, appunto, dei giovani!
Seguo il progetto dal suo inizio, dalla sua genesi; é apparsa subito un'idea bella, trasparente, una sfida vivace, finalmente umana; i media, la stampa, sono sempre stati vicini a questa strana utopia, a questa vicenda veramente unica. 
Ho l'impressione che, una volta tanto, l'informazione sia servita a fare del bene, a dare il giusto risalto ad un gruppo di persone che hanno creduto nelle loro forze, nelle loro idee. Tutte questa attenzioni sono servite a dare forza a questo progetto, agli attori che lo hanno portato avanti; un processo nato e condotto grazie alla volontà delle persone, dell'animo delle persone.
Sono convinto che i motori di tutta questa vicenda siano principalmente questi: la splendida comunità di Tiedoli, "innamorata persa" della terra che l'ha generata, alcuni politici che hanno saputo prendere dei grandi rischi e che hanno saputo veder lontano, i tecnici e gli amministratori che si sono susseguiti alla guida dell'AUSL, la Fondazione Cassa di Risparmio di Parma che ha saputo trovare tante importanti risorse, la Cooperativa Aurora che ha messo in campo tutta la sua grande professionalità; e, ovviamente, Mario Tommasini.

Come sempre, come ho già detto tante volte, c'é da tanto da imparare, c'é tanto da  "assorbire" da un personaggio come Mario Tommasini. Il suo entusiasmo é quello di un ragazzo, la sua volontà nasce da un'energia umana unica; ti accorgi, solitamente dopo un po' di tempo, che i suoi progetti e le sue idee guardano sempre lontano: a prima vista ti possono apparire, nella migliore delle ipotesi, in bilico tra l'utopia estrema e il miracolo che ha bisogno di un qualcosa di religioso per poter funzionare. 
Poi, dopo poco, come la storia ci ha insegnato, le sue utopie cominciano a funzionare, a diventare realtà.
Tommasini é uno che vede una meta, pensa in modo non convenzionale a come raggiungerla, e che si incammina; é un personaggio che non ha paura di percorrere strade e sentieri nuovi, sempre con a fianco  nuovi amici, che si aggiungono ai vecchi; si muove ed ha sempre con se un'arma vincente: una forza che gli sale direttamente dal cuore, che abbiamo tutti e che spesso dimentichiamo di avere. E' un personaggio contagioso, é contagioso nel suo modo di fare, nel suo modo di coinvolgerti, nel suo modo di farti scoprire le utopie che hai dentro.

La gente di Tiedoli é nostrana, veramente nostrana e in modo intelligente: sono tornati ad agire e a pensare con forza e l'intelligenza proprie della nostra montagna. 
Sono sempre bravi, sono gente in gamba: che si tratti di farti stare bene, di accoglierti come se fossi in famiglia, di farsi su le maniche per lavorare insieme; che si tratti di ricevere la troupe di una TV estera o di predisporre un progetto finanziario; sanno sempre dove trovare, anche se sono sparsi per mezzo mondo, gli uomini e le risorse giuste. 
Sono capaci, con un solo sguardo, di farti capire l'importanza e l'unicità di mangiare in compagnia, gratis, un pezzo di pane a salame e di una fetta di torta fatta in casa. 
Finché la gente di Tiedoli rimarrà così, finché saranno così intelligenti e forti, la frazione tornerà a vivere. Perché sono proprio loro, con questa loro bellezza interiore, ad essere il miglior promotore del progetto.

Il progetto prosegue e migliora perché c'é stata la grande fortuna di avere a disposizione una struttura operativa come la Cooperativa  Aurora: ha messo in campo le migliori figure professionali disponibili e ha creduto nel progetto da subito, dalla posa della prima pietra; tutto questo procedendo anche con degli importanti investimenti gestionali, in relazione soprattutto alla dislocazione logistica delle sue preziose e sempre più rare risorse umane. 
Anche qui penso che il valore aggiunto, il fattore decisivo, sia da individuare proprio nella qualità e nella motivazione delle persone, espresso attraverso la grande umanità e la visibile e tangibile l'abnegazione delle operatrici impiegate nel progetto. Senza la loro opera, senza il loro valore aggiunto, tutto sarebbe stato più difficile, in alcuni casi forse impossibile. Si tratta di belle persone, di grandi professioniste, solide nelle capacità e nella forza, con una grande bontà e tanta bella e rara generosità.

Vedendo le foto e gli articoli del passato ho notato anche alcune costanti umane: delle espressioni, dei sorrisi, dei volti di grandi personalità professionali e tecniche. Che si sono interessate del progetto per tanti anni, che lo hanno preso a cuore, che lo hanno fatto loro, che lo hanno seguito amorevolmente, anche dopo aver assunto incarichi professionali e amministrativi diversi. 
Persone che sono diventate poco alla volta un pezzo importante della storia di Tiedoli, di Borgotaro. Un esempio professionale e umano da seguire, da indicare a tutti, soprattutto di questi tempi: contraddistinti purtroppo sempre più da  un grande e desolante menefreghismo professionale.

Il grande processo é iniziato, il riavvio di un circolo virtuoso c'é ed é realmente tangibile:
é un percorso molto faticoso, c'è bisogno di tanta fortuna e di tanta fede.
Ma la rinascita é iniziata ed é davanti agli occhi di tutti.

Altri articoli e approfondimenti su Tiedoli:

 

www.valtaro.it/tiedoli2004/index.htm

www.valtaro.it/tiedoli2003/index.htm

www.valtaro.it/tiedolicastagne/index.htm

www.valtaro.it/tiedoli/index.htm

www.valtaro.it/siscrivetiedoli/index.htm

www.valtaro.it/festecastagne2004/index.htm