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Il
canile comprensoriale di Tiedoli: una
struttura che sarà rivista a breve, che in questo momento consente
comunque di ospitare dignitosamante alcuni cani. Grazie soprattutto ad
un nuovo metodo di gestione, che vede finalmente dalla stessa parte
operatori e volontari. Per il bene degli animali abbandonati o che
sono rimasti senza una famiglia. |
Riceviamo e, molto
volentieri, pubblichiamo un articolo, un appello, scritto da Stefania
Mortali, della Lega Nazionale Difesa del Cane
Introduzione di
Mauro Delgrosso
Voler bene a tutti gli animali penso che voglia dire voler bene all'essenza
della vita e quindi all'essenza stessa dell'uomo, dell'umanità. Voler bene
ai cani, ai gatti, agli animali domestici, se possibile, lo é ancora di più.
Chi maltratta gli esseri viventi é una persona vile, malvagia. Indegna di
definirsi civile. Mi vengono i nervi, mi vergogno profondamente come essere
umano, pensando a tutta quella massa di esseri veramente schifosi che
acquistano i cuccioli per abbandonarli; la tragedia inizia solitamente a Natale, ci giocano per qualche mese, magari
insieme a dei
bambini, e poi, cresciuti i cuccioli e stufati i bimbi, li
"liberano" (magari anche legati con un corto guinzaglio, senza
acqua, sotto il sole) in autostrada, in piena estate: solo per andare in ferie,
senza troppi problemi. Rischiando di farli morire, rischiando di ammazzare qualcuno
che viaggia in auto o in moto; consegnandoli sicuramente ad un futuro di
penosi stenti. L'Autocisa, già fra qualche giorno, già a Pasqua, si
riempirà di cuccioli abbandonati, che finiranno in qualche canile, anche a
Tiedoli.
Forse é brutto scriverlo, forse offenderò qualcuno: ma, da come la vedo
io, piuttosto che abbandonare un animale sarebbe meno crudele, sarebbe meno
da vigliacchi, ucciderlo!
Pensate un attimo alla viltà di questo gesto: un essere che si fida, che
hai cresciuto, che vede l'uomo come un padre, che si affida a lui per
mangiare, per vivere, che improvvisamente viene lasciato a se stesso, che
viene scacciato... Pensate al suo cuore (ebbene si, i cani hanno un cuore, e
anche grande!) al suo modo di essere affezionato ad una famiglia, il ricordo
dei luoghi, l'affetto e il senso di protezione che spesso si sviluppa nei
confronti dei bambini.
A volte, questi animali maltrattati, ci danno delle belle lette di vita:
vengono abbandonati, vengono scacciati e continuano a volerci bene, a
trattarci da padri: se non lo avete mai fatto, provate a fare un salto in un
canile, guardate questi esseri negli occhi; capirete quello che sto cercando
di dirvi; sono commoventi, sul serio.
Stiamo vivendo in una società veramente malata: ce ne accorgiamo ogni
giorno per come trattiamo la vita, per come continuiamo a pensare agli
animali; come oggetti inanimati, come fattori di consumo, come produttori di
pelli e di pellicce, come elementi di divertimento; come bambolotti senza
anima, senza sentimenti. Da gettar via, una volta stufi, una volta usati:
sappiamo tutti che un giorno queste colpe ci schiacceranno la coscienza.
Vivere in montagna ti porta fortunatamente a rimanere in contatto con la
natura, con il mondo degli animali: ogni casetta, ogni fattoria, ogni
frazione ha sempre avuto spazi per gli esseri che hanno accompagnato l'uomo
dalla notte dei tempi: qui resta più facile accogliere questi amici, farli
diventare un membro della nostra famiglia, di una comunità. Non per questo
i problemi scompaiono: anche noi abbiamo un canile comprensoriale, anche qui
c'é bisogno di lavorare molto, di aiutare tutti i volontari che sentono il
bisogno di saldare questo debito di riconoscenza che noi tutti, in qualche
modo, abbiamo con gli animali, con i cani in particolar modo.
Il
canile in passato ha attraversato momenti difficili, con voci e ricordi di
forti attriti tra chi gestiva la struttura e i volontari; con incidenti che
causarono la morte di alcuni sfortunati ospiti. Ora la situazione appare
risolta, grazie all'interessamento e alla volontà dei nuovi amministratori
della Comunità Montana. Ora possiamo dare una mano, tutti..
IL CANILE
COMPRENSORIALE DI TIEDOLI
di Stefania Mortali
Il canile di Tiedoli è una struttura composta da 38 box e 5 recinti.
Attualmente sono ospitati una cinquantina di cani provenienti dai vari
comuni della Comunità Montana.
La cura e la custodia dei medesimi è gestita direttamente dalla Comunità
Montana delle Valli del Taro e del Ceno mediante l’impiego di due addetti.
Dal 1995 sono presenti in Canile i volontari della Lega Nazionale Difesa del
Cane e negli ultimi anni le guardie zoofile dell’Ente Nazionale Protezione
Animali di Borgo Val di Taro.
I Volontari svolgono la loro opera, consistente prevalentemente nel portare
i cani a passeggio, facendoli così uscire dai box dove vengono custoditi,
consentendogli di poter uscire, correre per i prati, avere un po’ di coccole
e carezze e non fargli perdere il contatto con l’uomo.
Accanto a questa attività meramente pratica, si affianca un’attività di
sensibilizzazione dell’opinione pubblica al rispetto per i cani e per gli
animali in genere, una lotta all’abbandono ed una incentivazione alle
adozioni dei cani dei canili.
L’attività dei volontari è impegnativa, ma altrettanto soddisfacente per
quanto riguarda la felicità che in poco tempo si può regalare ai poveri cani
abbandonati. I volontari oggi presenti, hanno età e interessi differenti,
ognuno con il proprio lavoro e i propri impegni, ma c’è una cosa che li
accomuna e che gli dà l’energia di alzarsi presto anche la domenica mattina:
l’amore e il rispetto per tutti questi cani abbandonati che ti guardano con
gli occhioni grandi in attesa solo di una carezza e di un po’ di compagnia.
Concludo, invitando tutti gli amici di Valtaro.it a visitare il Canile dei
Piani di Tiedoli ed invitando coloro che sono interessati a collaborare con
le associazioni Enpa e Lega del Cane a contattare le medesime ai seguenti
recapiti:
Ente Nazionale Protezione
Animali – Borgotaro - 0525/826048
Lega Nazionale Difesa del
Cane Borgotaro - 0525/921211
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Stefania Mortali
Lega Naz. Difesa del Cane – Borgotaro -
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