Home Page Newsletter Guestbook Contattaci Cerca nel sito
Località Rubriche Turismo Cultura Ambiente
 
Borgotaro - Canile di Tiedoli   Marzo 2005 02

Immagini dal canile di Tiedoli

Il canile comprensoriale di Tiedoli:
la situazione attuale

 

Click per ingrandire
Testi introduttivi di Mauro Delgrosso  foto e testi di Stefania Mortali
Attenzione: il  materiale fotografico e i testi riportati sono di proprietà del portale Valtaro.it; é espressamente vietato l'utilizzo in qualsiasi forma, anche parziale o modificata, e per qualsiasi motivo.

Testi introduttivi di Mauro Delgrosso  foto e testi di Stefania Mortali
Tutti i diritti sono riservati, proprietà esclusiva del portale Valtaro.it, é vietata ogni forma di utilizzo non autorizzato.

 

Il canile comprensoriale di Tiedoli: una struttura che sarà rivista a breve, che in questo momento consente comunque di ospitare dignitosamante alcuni cani. Grazie soprattutto ad un nuovo metodo di gestione, che vede finalmente dalla stessa parte operatori e volontari. Per il bene degli animali abbandonati o che sono rimasti senza una famiglia.  

Riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo un articolo, un appello, scritto da Stefania Mortali, della Lega Nazionale Difesa del Cane

Introduzione di Mauro Delgrosso

Voler bene a tutti gli animali penso che voglia dire voler bene all'essenza della vita e quindi all'essenza stessa dell'uomo, dell'umanità. Voler bene ai cani, ai gatti, agli animali domestici, se possibile, lo é ancora di più.

Chi maltratta gli esseri viventi é una persona vile, malvagia. Indegna di definirsi civile. Mi vengono i nervi, mi vergogno profondamente come essere umano, pensando a tutta quella massa di esseri veramente schifosi che acquistano i cuccioli per abbandonarli; la tragedia inizia solitamente a Natale, ci giocano per qualche mese, magari insieme a dei bambini, e poi, cresciuti i cuccioli e stufati i bimbi, li "liberano" (magari anche legati con un corto guinzaglio, senza acqua, sotto il sole) in autostrada, in piena estate: solo per andare in ferie, senza troppi problemi. Rischiando di farli morire, rischiando di ammazzare qualcuno che viaggia in auto o in moto; consegnandoli sicuramente ad un futuro di penosi stenti. L'Autocisa, già fra qualche giorno, già a Pasqua, si riempirà di cuccioli abbandonati, che finiranno in qualche canile, anche a Tiedoli.

Forse é brutto scriverlo, forse offenderò qualcuno: ma, da come la vedo io, piuttosto che abbandonare un animale sarebbe meno crudele, sarebbe meno da vigliacchi, ucciderlo! 
Pensate un attimo alla viltà di questo gesto: un essere che si fida, che hai cresciuto, che vede l'uomo come un padre, che si affida a lui per mangiare, per vivere, che improvvisamente viene lasciato a se stesso, che viene scacciato... Pensate al suo cuore (ebbene si, i cani hanno un cuore, e anche grande!) al suo modo di essere affezionato ad una famiglia, il ricordo dei luoghi, l'affetto e il senso di protezione che spesso si sviluppa nei confronti dei bambini. 
A volte, questi animali maltrattati, ci danno delle belle lette di vita: vengono abbandonati, vengono scacciati e continuano a volerci bene, a trattarci da padri: se non lo avete mai fatto, provate a fare un salto in un canile, guardate questi esseri negli occhi; capirete quello che sto cercando di dirvi; sono commoventi, sul serio.
Stiamo vivendo in una società veramente malata: ce ne accorgiamo ogni giorno per come trattiamo la vita, per come continuiamo a pensare agli animali; come oggetti inanimati, come fattori di consumo, come produttori di pelli e di pellicce, come elementi di divertimento; come bambolotti senza anima, senza sentimenti. Da gettar via, una volta stufi, una volta usati: sappiamo tutti che un giorno queste colpe ci schiacceranno la coscienza. 

Vivere in montagna ti porta fortunatamente a rimanere in contatto con la natura, con il mondo degli animali: ogni casetta, ogni fattoria, ogni frazione ha sempre avuto spazi per gli esseri che hanno accompagnato l'uomo dalla notte dei tempi: qui resta più facile accogliere questi amici, farli diventare un membro della nostra famiglia, di una comunità. Non per questo i problemi scompaiono: anche noi abbiamo un canile comprensoriale, anche qui c'é bisogno di lavorare molto, di aiutare tutti i volontari che sentono il bisogno di saldare questo debito di riconoscenza che noi tutti, in qualche modo, abbiamo con gli animali, con i cani in particolar modo.

Il canile in passato ha attraversato momenti difficili, con voci e ricordi di forti attriti tra chi gestiva la struttura e i volontari; con incidenti che causarono la morte di alcuni sfortunati ospiti. Ora la situazione appare risolta, grazie all'interessamento e alla volontà dei nuovi amministratori della Comunità Montana. Ora possiamo dare una mano, tutti..

IL CANILE COMPRENSORIALE DI TIEDOLI
 di Stefania Mortali

Il canile di Tiedoli è una struttura composta da 38 box e 5 recinti. Attualmente sono ospitati una cinquantina di cani provenienti dai vari comuni della Comunità Montana.
La cura e la custodia dei medesimi è gestita direttamente dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno mediante l’impiego di due addetti.
Dal 1995 sono presenti in Canile i volontari della Lega Nazionale Difesa del Cane e negli ultimi anni le guardie zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali di Borgo Val di Taro.
I Volontari svolgono la loro opera, consistente prevalentemente nel portare i cani a passeggio, facendoli così uscire dai box dove vengono custoditi, consentendogli di poter uscire, correre per i prati, avere un po’ di coccole e carezze e non fargli perdere il contatto con l’uomo.
Accanto a questa attività meramente pratica, si affianca un’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica al rispetto per i cani e per gli animali in genere, una lotta all’abbandono ed una incentivazione alle adozioni dei cani dei canili.
L’attività dei volontari è impegnativa, ma altrettanto soddisfacente per quanto riguarda la felicità che in poco tempo si può regalare ai poveri cani abbandonati. I volontari oggi presenti, hanno età e interessi differenti, ognuno con il proprio lavoro e i propri impegni, ma c’è una cosa che li accomuna e che gli dà l’energia di alzarsi presto anche la domenica mattina: l’amore e il rispetto per tutti questi cani abbandonati che ti guardano con gli occhioni grandi in attesa solo di una carezza e di un po’ di compagnia.

Concludo, invitando tutti gli amici di Valtaro.it a visitare il Canile dei Piani di Tiedoli ed invitando coloro che sono interessati a collaborare con le associazioni Enpa e Lega del Cane a contattare le medesime ai seguenti recapiti:

Ente Nazionale Protezione Animali – Borgotaro - 0525/826048

Lega Nazionale Difesa del Cane Borgotaro - 0525/921211

* * * * *
Stefania Mortali
Lega Naz. Difesa del Cane – Borgotaro -