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La
Val Vona e la frazione di Caffaraccia: un angolo
antico di montagna, ricco di suggestioni e di panorami; pievi
medioevali, piccoli borghi, tutti collegati, in alcune parti
restaurati in modo accurato; la sorpresa della scoperta di una piccola
impresa turistica, genuina. |
La Val Vona: una
valle a due passi da Borgotaro; una zona antica, misteriosa, ricca di pievi,
campanili e di suggestioni infinite.
I ruderi di antiche case-torre, forse di piccoli castelli, circondate da
improbabili stradine, alcune scavate nella roccia, circondate da altrettanto
improbabili campi; strettoie impossibili da percorrere; boschi fitti, con la
sorpresa di grandi querce millenarie. Vecchie, anzi antiche, come il
misterioso testamento di Plato Platonis, che da queste alture si inventò la
storia della Valtaro intera, intorno all'anno mille.
Cascatelle lisce, la voce di torrenti che scorrono veloci e rumorosi,
profondi nelle montagne, erose dai secoli.
La strada comunale, quella che parte dalle Spiagge, si inerpica sulla
montagna, stretta come non mai, per arrivare a Caffaraccia; il piazzale
panoramico davanti alla chiesa, un punto di vista unico; la scoperta delle
tabelle dei gelati ancora in lire, quasi vecchie come una misteriosa stele
in marmo, del 1400. Scende il sole, si alza un po' di freddo: il piacere del
calore di una tazza calda di the, insieme al sorriso di una saggia abitante,
una delle ultime della frazione. Una che ha deciso di aprire un agriturismo
vero, genuino; in questo angolo di paradiso di tranquillità, appena dietro
l'angolo del Borgo.
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