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Lo scorso anno ci
colpì una grande delusione: il concerto della notte del 14 agosto, il
tradizionale concerto dell'estate compianese, non fu fatto. Qualche polemica
di troppo e una buona dose di incomprensione generale fecero il disastro.
Quest'anno, la bravura di Luca Barbararossa, l'atmosfera e la solita
bellezza che contraddistinguono le notti a Compiano, ci hanno fatto
dimenticare del tutto quelle ore amare e tristi. Una buona lezione per il
futuro.
Torniamo alla bellezza e al buon vivere: alla serata del 14 agosto. La zona
destinata al pubblico era gremita all'inverosimile: tantissime persone, senza
prenotazione, hanno seguito il concerto in piedi, sui lati della piazzetta.
Acustica perfetta, luci ed effetti mai invadenti e sempre in sintonia con i
brani. Grande professionalità e preparazione impeccabile
nell'organizzazione.
Luca Barbarossa e la sua band hanno sviluppato un percorso musicale di
altissimo livello, prendendo spunti da vari generi e attingendo dal
raffinato e ricco repertorio del cantante. Il pubblico, benché eterogeneo, é
stato coinvolto in molte occasioni. E' stato molto apprezzato il suo modo
spontaneo di comunicare.
La grande tecnica, lo stile garbato e piacevolmente informale, ma sempre
elegante, del cantante si é perfettamente incastonato nell'ambiente in cui
si é svolto il concerto: come una pietra preziosa montata su un gioiello.
Una scelta di classe.
Proprio sull'ultimo brano, un breve ma intenso scroscio di pioggia, ci ha
privato dei bis e dei saluti finali: l'unico vero neo della serata.
Finito il concerto, tappa obbligata negli ambienti esclusivi della Vecchia Compiano: Luca Barbarossa
ha potuto rilassarsi e provare la ricercata cucina dello chef Peppo.
E come spesso accade nelle serate valtaresi, senza troppi affanni e senza i
soliti problemi di ordine pubblico, che purtroppo, in altri luoghi, sorgono attorno agli avvenimenti di
questo calibro, i fans del cantante hanno potuto comunicare con lui e con il
suo gruppo.
In questo modo, in questo ambiente unico, lo si é potuto frequentare, in modo esclusivo,
rilassato e piacevolmente amichevole: con il solito stile; con la classe
naturale e millenaria della splendida rocca di Compiano.
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