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Una domenica
natalizia bellissima, finita in modo incredibile: con il concerto di Natale,
eseguito in modo impeccabile dalla Banda di Borgotaro.
Sono stati
bravissimi, entusiasmanti, perfetti. Addirittura meglio dello scorso anno.
Dieci pezzi di altissima qualitą: anche quelli apparentemente pił banali,
sono stati arrangiati e interpretati in modo originale, unico. Tempi
perfetti, stacchi, pezzi solisti. Non lo dico per retorica o per falsa
accondiscendenza: pur essendo tutti semplici amanti della musica, sono di
fatto un gruppo di professionisti, di veri musicisti.
La calda e ovattata atmosfera di San Domenico ci ha accolto in modo
amorevole, piacevolmente coinvolgente. Un'acustica incredibilmente limpida,
in grado di enfatizzare i bassi e le percussioni. Che spettacolo: l'immagine
della chiesa, il silenzio prima dei pezzi, i crescendo. I visi contenti
della gente.
In certi momenti non potevo stare fermo con i piedi, con il ritmo. Dopo un
inizio travolgente con l'ormai collaudato cavallo di battaglia "Music
for a Solemnity", sono seguiti
una serie di pezzi storici: "Chorale
and Bell Carol, A Christmas Carol Fantasy, A Christmas Overture, Puzta,
Dream in The silent night, Music for a Celebratios,
i tradizionali White Christmas
e l'intramontabile Jingle Bells
(arrangiato swing impeccabilmente). Chiusura con l'Halleluja
(dal Messia di G.F. Haendel). Un applauso interminabile ha costretto il
Maestro Zorba a "bissare" l'ultimo pezzo: applauso scrosciante per gli oltre
300 presenti.
Sono uscito dalla chiesa di San Domenico appagato nell'anima, con una
piacevolissima aria rilassata, carico di energie positive, con ancora nelle
mie orecchie le note del concerto. Un vero peccato non esserci, ve lo
assicuro. Il Natale Valtarese ora é iniziato, e alla grande.
Satasera un altro grande concerto e di tutt'altro genere: quello di Edoardo
Bennato a Bedonia, nel Palatenda. Anche questo da non mancare.
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