|
|
|
Incendio alla Oppimitti Costruzioni:
nessun danno per
l'ambiente e nessun rischio per la salute. Lo ha ribadito, durante
una conferenza stampa, il responsabile dell'ARPA, che ha effettuato
una serie di controlli e di sofisticate analisi.
Elogiato, ancora una volta, il ruolo determinante dei Vigili del
Fuoco, sia
volontari che professionisti, intervenuti con grande tempestività,
con cognizione di causa e con determinazione.
Hanno evitato il
peggio e ben più gravi conseguenze per l'azienda coinvolta e per
l'ambiente. |
.

L'Arpa, l'Agenzia Regionale Prevenzione
e Ambiente, durante una conferenza stampa indetta nella sala consiliare del
Comune di Borgotaro, ha sciolto i dubbi generati dalle possibili conseguenze
per l'incendio divampato presso la Oppimitti Costruzioni di Borgotaro.
I dati raccolti, durante e dopo l'evento, escludono in modo scientifico la
presenza nell'aria di elementi tossici, che possano produrre ogni possibile
preoccupazione presso la popolazione. Il responsabile dell'Agenzia, Giuseppe
Dallara, accompagnato da Angelo Pizzarotti, ha spiegato che "i nostri
tecnici, subito intervenuti vista la gravità della situazione, erano muniti
di attrezzature, capaci di segnalare eventuali sostanze tossiche, già nel
corso dell’incendio; abbiamo prelevato poi dell’aria immediatamente, nelle
adiacenze appunto dell’incendio e l’abbiamo sottoposta a sofisticate
analisi, nei nostri laboratori di Piacenza; abbiamo prelevato del materiale,
anche per quanto concerne la ricerca di eventuali fibre di amianto. Possiamo
dunque affermare che l’esito definitivo dell’analisi dell’aria, è risultato
assolutamente negativo: sono risultate assenti sostanze organiche, sostanze
tossiche ed il "fibrocemento", che è stato prelevato, è risultato di tipo
"ecologico", é risultato cioé (dalle analisi svolte nei nostri laboratori di
Reggio Emilia) privo appunto di fibre di amianto.
Questo a conferma delle prime dichiarazioni, che sostenevano che il
materiale combusto era composto, per la quasi totalità, da cartone e carta,
con la produzione semplicemente di fumo e di cenere. Sostanzialmente, questo
esclude anche la contaminazione di eventuali colture, orti o prodotti del
suolo (tra cui funghi e prodotti del sottobosco), proprio perché sono
escluse, e quindi assenti, sostanze tossiche nocive, derivanti appunto dalla
emissione causata dall’incendio".
Per quanto riguarda lo smaltimento delle acque, venute a contatto con i
materiali combusti, ed utilizzate per lo spegnimento, è risultato che
l’azienda Oppimitti possiede, oltre a tutte le autorizzazioni previste, un
sistema di smaltimento, direttamente collegato con il depuratore comunale.
Nessuna preoccupazione quindi, nonostante gli allarmi, pur comprensibili, e
le note di varie parti interessate e attente alla vita pubblica locale.
I centralini della AUSL sono stati tempestati di telefonate - come ha
riferito il dottor Romagnoli - e sono stati formulati i quesiti più strani,
dal punto di vista medico, ambientale e sociale: da chi ha chiesto se poteva
mangiare l’insalata o i pomodori del proprio orto, alle ansie di una madre
preoccupata (in quanto sua figlia è in stato interessante) per la integrità
del nascituro, fino a vari sintomi non ricollegabili direttamente al fatto.
Quasi sempre delle esagerazioni, causate da una sorta di ansia e da una
forma di panico collettivo, ora non più giustificato.
La ditta coinvolta nell'incendio, sempre secondo le parole dei funzionari
presenti, è anche risultata in regola con ogni tipo di norma: "Questo va
detto - ha puntualizzato Dallara - a fronte appunto di allarmismi sterili o
sicuramente di poco respiro".
Il capitano Marletta ha infine confermato che le indagini proseguono anche
da parte dei Carabinieri, specie sul fronte delle responsabilità: capitolo
su cui vige ancora il più stretto riserbo.
Alla conferenza-stampa erano presenti
il sindaco Salatorangelo Oppo (che ha elogiato soprattutto l’intervento dei
Vigili del Fuoco Volontari di Borgotaro, poi coadiuvati da quelli del
Comando di Parma), il dottor Giuseppe Dallara, direttore dell’Arpa di Parma,
insieme al dottor Angelo Pizzarotti, responsabile Arpa del Distretto di
Fidenza, il capitano Giuseppe Marletta, comandante della Compagnia
Carabinieri di Borgotaro, il dottor Paolo Romagnoli dell’Ausl, il
capo-Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Borgotaro Dario Beccarelli, e
vari tecnici comunali e non, ed esponenti dei partiti.

|
|