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Franco
Brugnoli ed Angelo Franchi hanno ricevuto un
importante riconoscimento pubblico, ad opera della Comunità Montana,
per il loro prolungato impegno nel settore del giornalismo e della
comunicazione.
25 anni passati ad
informare, con grande puntualità e correttezza, un vasto e
affezionato pubblico di lettori e telespettatori. |
Venticinque anni, un quarto di secolo: sono venticinque anni che Angelo Franchi e Franco Brugnoli si occupano in modo incredibilmente puntuale, professionale e attento dell’informazione di Borgotaro, della Valtaro. Venticinque anni di cronaca, di testimonianza in prima persona, di grandi mutamenti, di grandi cambiamenti; un periodo documentato accuratamente, interpretato con grande intelligenza e sensibilità, attraverso le parole di Franco Brugnoli, attraverso le immagini, fissate in splendide foto o in filmati, di Angelo Franchi. Due grandi professionisti, due grandi appassionati veri, due personalità uniche, unite tra loro, anche con una amicizia vera, nella grande passione per il giornalismo, per la testimonianza. Due grandi artisti dell’informazione, due veri signori della comunicazione. Non c’è manifestazione importante, non c’è evento che non li veda e non li abbia visti in prima posizione nel documentare i fatti; sempre con grande garbo, con grande e religiosa attenzione al lato umano delle vicende. Avendo il coraggio di affrontare i problemi con uno stile mai urlato, sempre basandosi sulla raccolta rigorosa e attenta delle fonti, dei fatti.
Di fronte alla loro indispensabile, meritoria e indiscutibilmente professionale attività pluriennale, la Comunità Montana tutta, su iniziativa della maggioranza e con il plauso esplicito dell’opposizione, li ha premiati; consegnando loro, in modo ufficiale, una semplice ma profondamente significativa pergamena di merito, durante l’ultima seduta del Consiglio della Comunità Montana.
Un riconoscimento che ha un valore tutto particolare, sicuramente gradito ai destinatari, profondamente giusto, estremamente intelligente; soprattutto per l’enorme lavoro sommerso svolto dai premiati in questi anni, probabilmente sconosciuto ai più; per gli enormi sacrifici, sotto il profilo dei grandi compromessi nel gestire la vita privata e la perdita del tempo libero, che deve sostenere chi si occupa di informazione a livello professionale; si fanno le ore piccole o ci si deve alzare all’alba, tutti i santi giorni, per far uscire le notizie
fresche e nei giusti tempi, per cercare di cogliere le sfumature più importanti, per documentarsi; in
certi periodi dell’anno si è costretti a sostenere delle vere e proprie maratone, nell'intento
di seguire una miriade di avvenimenti, spesso concentrati in poche ore, a volte sovrapposti; eventi tutti importanti, tutti interessanti e che spesso si riducono a poche righe di giornale o ad un’apparentemente semplice foto.
A volte, dopo tanta fatica, gli articoli finiscono, per ragioni sconosciute, nel dimenticatoio delle
redazioni; per poi riapparire improvvisamente dopo settimane.
Un tempo si usava la posta, le foto istantanee; poi arrivò il fax; ora gli strumenti a supporto dei giornalisti e dei reporter sono diventati più evoluti,
incentrati vorticosamente su tecniche digitali e telematiche, migliorando di
fatto enormemente la qualità e la fruibilità delle notizie, ma, allo stesso tempo,
moltiplicandone la complessità: anche qui, i nostri si sono sempre documentati,
rapidamente evoluti; restando al passo dei tempi, occupandosi di fare i giusti investimenti, la giusta formazione. Sempre in silenzio, sempre con
spirito di servizio e di sacrificio; sempre con estrema intelligenza.
Quando aprirete la Gazzetta di Parma, quando guarderete un servizio su TV Parma o qualche volta su RTA,
ricordiamoci, almeno per un istante, almeno qualche volta a chi ci sta
dietro, a chi tira la carretta, spesso solo per semplice amore del mondo
dell'informazione; ricordiamoci di pensare alla grande professionalità e alla grande
e squisita passione per il giornalismo di due grandi amici: Franco Brugnoli e Angelo Franchi.
Di seguito pubblichiamo la dichiarazione ufficiale, letta all’atto della consegna delle benemerenze:
"Amici e colleghi,
io credo e ho sempre creduti che la comunicazione e l’informazione in un contesto sociale e civile qual è la montagna dove noi operiamo, sia un elemento molto importante ed utile.
E’ per questo che chi ha svolto la comunicazione e l’informazione in questo contesto merita tutta la nostra considerazione e riconoscenza.
In particolare, senza fare alcuna diversità, ma per il maggior tempo dedicato, ritengo che detta considerazione e riconoscenza vada espressa ai nostri concittadini Franco Brugnoli e Angelo Franchi, i quali con costanza, passione, obiettività ed imparzialità, senza mai parteggiare per nessuno, da venticinque anni a partire dal 1980, con scritti ed immagini televisive, hanno saputo e voluto parlare dei problemi della nostra montagna.
Pertanto stasera, qui, in forma solenne, con un caloroso saluto e ringraziamento, vogliamo consegnare a loro un attestato, una pergamena raffigurante tutti i comuni della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, firmata dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della stessa Comunità Montana.
Il Presidente del Consiglio della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno
Colombo Brunazzi Celaschi
Borgo Val di Taro, 28 Novembre 2005"
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